mercoledì 30 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Venerdì Queerida torna a Trieste, Lunardon: «Tutte le serate da maggio dedicate al Pride» (VIDEO) ◆ Riforma del governo del territorio, attacco Pd a Fedriga: «Accentramento di poteri e Comuni ridotti a ruolo esecutivo» ◆ FVG Pride, dietro un giorno di corteo un anno di lavoro: «Servono circa cento volontari» (VIDEO) ◆ Grandi eventi, Paul Pisani svela il lavoro invisibile: «Molta responsabilità, devi essere ovunque» (VIDEO) ◆ Trieste vuole vivere anche di notte: dal sì di Dipiazza alle 23 alla richiesta di nuovi spazi (VIDEO) ◆ Trieste, Ricky Ottolino sfida l’era dei social: «Senza Instagram potrei comunque lavorare» (VIDEO) ◆ Vino al supermercato, Dellago rompe un tabù: «La gente vuole consigli su ciò che compra davvero» (VIDEO) ◆ Fotomauro porta in Barcolana la fotografia dell'iride: «Saremo i primi» (VIDEO) ◆ Trieste, Ramazzina sulla sicurezza: «I giovani non hanno più timore delle forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Trieste, steward nella movida: Edoardo (FSP Polizia): «Sono un deterrente, due occhi in più» (VIDEO) ◆ Barcolana, Rebek: «Trieste piena a tappo, in quei giorni è all'altezza delle grandi città» (VIDEO) ◆ Miguel Selekta scatenato per Barcolana: eventi tutti i giorni e torna Black Magic Shake (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 1 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Trieste, imparare a salvare una vita: il 5 novembre parte il nuovo corso di primo soccorso S.O.G.IT. ◆ Sindaco e assessore incontrano la promessa dell’hockey inline Camila Porto: destinazione mondiali U19 ◆ Venerdì Queerida torna a Trieste, Lunardon: «Tutte le serate da maggio dedicate al Pride» (VIDEO) ◆ Riforma del governo del territorio, attacco Pd a Fedriga: «Accentramento di poteri e Comuni ridotti a ruolo esecutivo» ◆ FVG Pride, dietro un giorno di corteo un anno di lavoro: «Servono circa cento volontari» (VIDEO) ◆ Grandi eventi, Paul Pisani svela il lavoro invisibile: «Molta responsabilità, devi essere ovunque» (VIDEO) ◆ Trieste vuole vivere anche di notte: dal sì di Dipiazza alle 23 alla richiesta di nuovi spazi (VIDEO) ◆ Trieste, Ricky Ottolino sfida l’era dei social: «Senza Instagram potrei comunque lavorare» (VIDEO) ◆ Vino al supermercato, Dellago rompe un tabù: «La gente vuole consigli su ciò che compra davvero» (VIDEO) ◆ Fotomauro porta in Barcolana la fotografia dell'iride: «Saremo i primi» (VIDEO) ◆ Trieste, Ramazzina sulla sicurezza: «I giovani non hanno più timore delle forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Trieste, steward nella movida: Edoardo (FSP Polizia): «Sono un deterrente, due occhi in più» (VIDEO) ◆ Barcolana, Rebek: «Trieste piena a tappo, in quei giorni è all'altezza delle grandi città» (VIDEO) ◆ Miguel Selekta scatenato per Barcolana: eventi tutti i giorni e torna Black Magic Shake (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 1 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Trieste, imparare a salvare una vita: il 5 novembre parte il nuovo corso di primo soccorso S.O.G.IT. ◆ Sindaco e assessore incontrano la promessa dell’hockey inline Camila Porto: destinazione mondiali U19 ◆
Cronaca

Grandi eventi, Paul Pisani svela il lavoro invisibile: «Molta responsabilità, devi essere ovunque» (VIDEO)

Luca Marsi·
Grandi eventi, Paul Pisani svela il lavoro invisibile: «Molta responsabilità, devi essere ovunque» (VIDEO)

Per migliaia di spettatori un concerto rappresenta qualche ora di musica. Per chi ha responsabilità organizzative e di sicurezza, quelle stesse ore sono invece il punto culminante di una macchina che non permette quasi mai di fermarsi ad ascoltare ciò che accade sul palco.

Paul Pisani lo ha raccontato durante la diretta di Trieste Cafe dedicata agli eventi, descrivendo cosa significa vivere un concerto dall'altra parte delle transenne.

«Ho molta responsabilità»

Pisani ha spiegato di essere ormai arrivato al punto di non riuscire quasi più ad ascoltare i concerti durante i quali lavora.

«Ho un sacco di cose da fare. Molta responsabilità quando ci sono i concerti, quindi non riesco neanche a stare là cinque minuti a dire: adesso me lo godo».

Una frase che sintetizza bene la distanza tra l'esperienza dello spettatore e quella di chi deve controllare che l'intera struttura funzioni.

Dalla produzione ai camerini

Durante un grande appuntamento musicale, Pisani deve mantenere i contatti con diversi soggetti contemporaneamente.

Ha citato la produzione locale, quella dell'artista e i propri collaboratori.

Per questo, ha raccontato, può arrivare a muoversi con «tre o quattro radio».

E mentre sul palco si esibisce l'artista, altrove continuano ad arrivare richieste e problemi.

«Ingressi, backstage, camerini, dappertutto».

Il gusto musicale passa in secondo piano

Pisani non ha nascosto di avere propri gusti musicali.

Durante la trasmissione ha citato Vasco Rossi, Ligabue ed Elisa tra gli artisti che apprezza.

Ma quando comincia il lavoro, tutto questo finisce inevitabilmente sullo sfondo.

«Quando entro in modalità concerto le mie orecchie sono chiuse».

Non perché non ami la musica, ma perché l'attenzione deve essere concentrata su ciò che succede attorno al palco.

Il concerto visto da chi deve farlo funzionare

Il racconto permette così di osservare i grandi eventi da una prospettiva differente.

Il pubblico vede luci, palco e artista. Dietro quella scena c'è però una rete di persone che comunica continuamente, controlla accessi e spazi e deve essere pronta a intervenire quando qualcosa non procede secondo programma.

Ed è proprio questa responsabilità, secondo quanto raccontato da Pisani, a rendere quasi impossibile vivere il concerto come farebbe un normale spettatore.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati