Trieste, vandalizzati manifesti per il referendum: la denuncia di Fratelli d’Italia

Nuovi episodi di danneggiamento ai manifesti politici sono stati segnalati a Trieste nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 marzo 2026.
A denunciarlo è Fratelli d’Italia Trieste, che attraverso un post sui social ha pubblicato alcune immagini che mostrano manifesti strappati o danneggiati, affissi su strutture e pannelli pubblicitari in città.
Le fotografie mostrano diversi manifesti dedicati alla campagna referendaria con la scritta “Chi sbaglia paga – vota Sì”, in parte rovinati o divelti.
Secondo quanto segnalato dal partito, il gesto sarebbe avvenuto nel corso della notte, e rappresenterebbe un atto di vandalismo ai danni del materiale elettorale.
Nel messaggio pubblicato online, Fratelli d’Italia Trieste ha commentato l’accaduto parlando dell’azione di “soliti delinquenti” e invitando a non lasciarsi intimidire, ribadendo l’appello al voto in vista delle consultazioni previste per il 22 e 23 marzo.
L’episodio riaccende il tema del rispetto degli spazi di propaganda elettorale e del confronto politico, soprattutto durante le campagne referendarie e elettorali, quando i manifesti rappresentano uno degli strumenti principali di comunicazione verso i cittadini.
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