Trieste, Giovanni Barbo (PD): «Sulla viabilità manca una direzione politica chiara» (VIDEO)

La mobilità urbana rappresenta uno dei temi più complessi per Trieste, tra cantieri, modifiche alla circolazione, nuove rotatorie e crescente presenza di turisti. Durante l'intervista rilasciata a "Un capo in B con...", Giovanni Barbo ha espresso la posizione del Partito Democratico, sostenendo che il principale problema non sia rappresentato dalle singole opere, bensì dall'assenza di una strategia complessiva.
Secondo il capogruppo del PD, negli ultimi anni sarebbero emerse scelte spesso contraddittorie che rendono difficile comprendere quale modello di mobilità l'amministrazione intenda realmente perseguire.
Le contraddizioni sulla mobilità
Barbo ha citato diversi esempi per spiegare quella che definisce una mancanza di indirizzo politico.
Nel suo intervento ha ricordato il progetto della cabinovia, i parcheggi previsti in Porto Vecchio e altre ipotesi avanzate nel tempo, evidenziando come le diverse iniziative non sembrino inserirsi in un disegno organico.
Per il consigliere comunale ciò genera inevitabilmente confusione anche tra cittadini e operatori economici.
Il nodo dei parcheggi
Uno degli aspetti affrontati riguarda la disponibilità di parcheggi lungo le Rive.
Barbo ha osservato che durante la presenza delle navi da crociera numerosi stalli vengono temporaneamente sottratti all'utilizzo ordinario.
Una situazione che, secondo quanto riferito nel corso dell'intervista, creerebbe difficoltà soprattutto alle attività commerciali e della ristorazione del centro cittadino.
Turismo e qualità della vita
Per il Partito Democratico la crescita del turismo rappresenta una grande opportunità, ma richiede interventi adeguati sulla mobilità.
Barbo sostiene che l'aumento delle presenze non possa essere gestito senza una revisione dell'organizzazione del traffico, dei parcheggi e dei collegamenti con il centro.
Secondo il consigliere comunale occorre trovare un equilibrio tra le esigenze dei visitatori e quelle dei residenti.
Rotatorie e aspetti tecnici
Interpellato anche sulle nuove rotatorie cittadine, Barbo ha evitato giudizi tecnici puntuali.
Ha spiegato che la valutazione sull'opportunità di una rotatoria o di un impianto semaforico spetta ai professionisti del settore.
Il ruolo della politica, secondo il capogruppo del PD, dovrebbe essere quello di fornire indirizzi chiari e coerenti, lasciando poi agli esperti le valutazioni progettuali.
Una visione complessiva
Per Barbo il futuro della mobilità triestina richiede una pianificazione unitaria capace di affrontare contemporaneamente traffico, parcheggi, turismo e trasporto pubblico.
Solo attraverso una strategia condivisa, sostiene il consigliere comunale, sarà possibile migliorare la qualità della vita nel centro cittadino senza penalizzare residenti e attività economiche.
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