Trieste, dopo Dipiazza centrodestra prepara futuro. Matteoni: «Prematuro parlare del candidato» (VIDEO)
.jpg)
Il candidato sindaco del centrodestra per il dopo Roberto Dipiazza non arriverà nell'immediato. Prima il programma, poi la scelta della persona chiamata a guidare la coalizione verso le elezioni comunali di Trieste del 2027.
Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di Fratelli d’Italia, ha affrontato apertamente uno dei dossier politici destinati a dominare i prossimi mesi durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo.
Alla domanda sulla necessità di arrivare rapidamente a un candidato condiviso, la risposta è stata netta: «È prematuro parlarne».
«Questa amministrazione sta ancora lavorando»
Il primo motivo indicato da Matteoni riguarda l'attuale amministrazione comunale.
«Questa amministrazione sta ancora lavorando, il sindaco Roberto Dipiazza sta lavorando», ha spiegato.
Presentare già oggi il suo possibile successore, secondo la parlamentare, rischierebbe inevitabilmente di spostare l’attenzione politica e mediatica dalla giunta in carica al candidato del futuro.
Matteoni ha fatto anche un esempio riferito alla normale dinamica dell'informazione: una volta indicato chi aspira a guidare Trieste nei successivi cinque anni, quella persona diventerebbe inevitabilmente interlocutore su opere, problemi e prospettive cittadine.
Il risultato, secondo la segretaria provinciale, sarebbe quello di mettere prematuramente «in soffitta il sindaco Roberto Dipiazza e il lavoro della giunta».
Da settembre il lavoro sul programma
Ciò non significa che all'interno del centrodestra non sia già iniziata la riflessione.
«Tutti i partiti del centrodestra stanno elaborando le proposte del candidato sindaco. Ognuno proporrà il suo e dopo sceglieremo il nome migliore», ha dichiarato Matteoni.
Ma i tempi, ha ribadito, non saranno immediati.
Da settembre, invece, dovrebbe partire il confronto sul programma.
«Noi comunque come centrodestra da settembre, come deciso dalle segreterie provinciali, lavoreremo già sul programma», ha annunciato.
Soltanto successivamente verranno compiute le valutazioni sul nome da presentare agli elettori.
«Sulla scelta del candidato sindaco faremo le nostre valutazioni, ma a tempo dovuto».
L’identikit: ascolto, sintesi e amore per Trieste
Matteoni ha invece già indicato alcune delle caratteristiche che, a suo giudizio, dovrà possedere chi raccoglierà la pesante eredità politica e amministrativa di Dipiazza.
Non basta un unico requisito.
«Di sicuro un mix di queste caratteristiche», ha risposto parlando di esperienza, capacità politica e profilo civico.
Soprattutto, il futuro sindaco «deve essere una persona che sappia ascoltare e capire le varie anime del centrodestra», perché la coalizione è composta da partiti differenti, ciascuno con i propri valori e le proprie priorità.
La capacità fondamentale sarà dunque quella della sintesi.
«L'importante è che il sindaco sappia sempre fare la sintesi quando sarà il momento. Il nostro Roberto Dipiazza è riuscito a farlo per vent'anni. Adesso c'è una grande sfida».
«Deve amare la propria città»
Poi l'identikit diventa ancora più personale e politico.
«Il futuro candidato sindaco deve amare la propria città, deve voler lavorare tantissimo. E soprattutto deve avere tanto entusiasmo».
Proprio l'entusiasmo, secondo Matteoni, non rappresenta un elemento secondario.
«A volte pare un elemento superfluo, ma secondo me l'entusiasmo vale tantissimo».
Serve, ha spiegato, «per lanciare il cuore oltre l'ostacolo, per raccogliere nuove sfide».
La prospettiva indicata va inoltre ben oltre la durata ordinaria di un mandato amministrativo.
Secondo Matteoni, chi guiderà Trieste dovrà essere consapevole del momento attraversato dalla città e avere la capacità di programmare sul lungo periodo: «Il nuovo sindaco deve essere consapevole della situazione e guardare avanti non ai prossimi cinque anni, ma ai prossimi venti».
Il nome, dunque, può attendere. Il confronto sul futuro politico di Trieste, invece, è già iniziato.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaRosato: «Il centro riformista deve riportare equilibrio nella politica italiana» (VIDEO)
La politica italiana rischia sempre più di assomigliare a uno stadio, con tifoserie contrapposte e sempre meno spazio per il confronto razionale. È una delle riflessioni proposte da Ettore Rosato durante l'intervista rilasciata a Trieste Ca
PoliticaTrieste, Paglia (PD): "La città si migliora partendo dalle esigenze quotidiane" (VIDEO)
Le grandi trasformazioni urbanistiche rappresentano un'opportunità, ma non possono far passare in secondo piano i problemi che i cittadini affrontano ogni giorno. È uno dei concetti che Maria Luisa Paglia ribadisce con maggiore continuità d
PoliticaTrieste, Russo: «Fedriga sia coerente e prenda definitivamente le distanze da Vannacci» (VIDEO)
Il rapporto tra il centrodestra regionale e il generale Roberto Vannacci è stato uno dei temi affrontati da Francesco Russo durante la trasmissione "Un capo in B", registrata al Pedocin e condotta da Elisabetta Batic. Nel corso dell'intervi
PoliticaTrieste, piedi sulla seduta del Tram: Sossi (M5S), «Turisti sono benvenuti, quelli maleducati no»
Una turista con i piedi appoggiati sulla seduta del Tram di Opicina e il richiamo immediato al rispetto di uno dei simboli più riconoscibili di Trieste. A raccontare l’episodio è Enrico Sossi del Movimento 5 Stelle , che riferisce di essers
