Sezioni slovene nei nuovi asili nido di San Giovanni, centrodestra boccia la mozione del Pd

Durante l’ultimo consiglio della VI Circoscrizione è stata discussa una Mozione a prima firma del Pd che chiedeva l’istituzione di una sezione di lingua slovena presso le nuove strutture di asili nido di prossima apertura nel rione di San Giovanni mediante l’istituzione di una procedura dedicata per le preiscrizioni a detta sezione. "Ed è proprio su questo punto che il centrodestra ha ritenuto di respingere la mozione - riferisce in una nota il centro-destra - non per mancanza di sensibilità rispetto alla tutela delle minoranze linguistiche ma per un senso più ampio di responsabilità nei confronti di tutte quelle famiglie che presentano le domande per l’ammissione dei propri figli agli asili nido ivi comprese quelle di madre lingua slovena". "Va ricordato - prosegue - che è già prevista la possibilità di esprimere la volontà di iscrizione dei bambini in sezioni con lingua d’insegnamento Slovena, sezioni che qualora il numero di richieste fosse sufficiente verrebbero attivate così come previsto dalle normative vigenti". In sostanza viene dato "massimo rispetto alle famiglie di minoranza linguistica slovena che di fatto hanno già la possibilità di scegliere ma allo stesso modo viene dato rispetto a tutte le altre famiglie che richiedono il servizio". La mozione così come presentata richiedeva l’attivazione di una sezione di lingua slovena sulla base di una procedura di preiscrizione "che in ogni caso non esprimerebbe dati certi a fronte di eventuali rinunce o cambiamenti che dovessero essere accertati poi con le procedure di iscrizione effettive". Secondo la nota "ciò avrebbe di fatto rischiato di creare una disparità di trattamento tra le famiglie di madrelingua slovena o Italiana che siano, interessate ad iscrivere i propri figli alla sezione con insegnamento della lingua Slovena, che verrebbe attivata quindi su dati previsionali e non certi, e tutte le altre". "Quindi - conclude il presidente della Sesta circoscrizione - il voto contrario a questa mozione va proprio in questo senso e cioè quello di garantire pari opportunità per tutti di accedere ai servizi di asili nido, comunque nel pieno rispetto di quelle che sono le normative in tema di tutela delle minoranze linguistiche".
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