Salvatore Porro: "No assoluto alle Donne sacerdotesse"
Pubblichiamo da Salvatore Porro
cominciamo il 2021 con questo "invito -diffida" ai bloccare il Sinodo tedesco nel quale chiedono le donne sacerdotesse.
Su questo
sfondo, la nuova intervista del capo della Conferenza episcopale tedesca assume un significato particolare.
Parlando con Publik-Forum della questione delle donne sacerdoti, il vescovo Bätzing si confronta con il fatto che “diversi papi hanno sottolineato che la questione dell’ammissione delle donne al sacerdozio è una questione chiusa.
Papa Francesco non fa eccezione”. Egli risponde sottolineando che “nella Chiesa cattolica esiste un’autorità decisionale, con il collegio dei vescovi “cum Petro e sub Petro”. Ma ciò non significa che non si possa continuare a discutere la questione dell’ordinazione femminile”. Ha poi insistito sul fatto che “la questione è presente, in mezzo alla Chiesa!”.
Bätzing ha continuato spiegando che “tra il popolo di Dio, gli argomenti per il “no” all’ordinazione femminile spesso non sono più accettati. Per questo sono molto favorevole a trasportare le intuizioni e le decisioni che raccoglieremo nel cammino sinodale – anche per quanto riguarda le donne e gli uffici – a Roma, a livello della Chiesa universale”.
salvatore porro
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OFFENER BRIEF
An die Bischöfe der Kirche in Deutschland
BETREFF: Der
Synodale Weg
Ehrwürdige Eminenzen und Exzellenzen,
Als Vertreter von
Bewegungen und Gebetsgruppen in Triest - Italien mit über dreitausend
Anhängern, die der Soziallehre der Kirche und ihrem mehrjährigen Lehramt treu
bleiben, haben wir die Arbeit Ihres Synodalen Weges in Deutschland mit größter
Aufmerksamkeit verfolgt. Im evangelischen Sinne der brüderlichen Zurechtweisung
müssen wir Sie warnen, dass die in Ihrem Entwurf dargelegten Ideen klar und
substanziell von der ständigen Lehre der Kirche abweichen und eine bereits
gefährlich ketzerische Position darstellen, auch wenn sie noch nicht
vollständig schismatisch sind.
Vor fünf Jahrhunderten hat die von Unserem
Herrn Jesus Christus gegründete Kirche eine schmerzhafte Verletzung erlitten,
die dem Glauben keinen Vorteil gebracht und unzähligen Seelen ernsthaft
geschadet hat. Wir bitten Sie daher, diesen eingeschlagenen Weg, solange Sie
noch Zeit haben, zu verlassen. Ein solcher Weg wird nämlich zu einem
unvermeidlichen weiteren Schisma führen, ob es formell erklärt wird oder ob es
ohne formelle Erklärung tatsächlich entsteht, weil die eine Kirche nicht zwei
verschiedene Lehren haben kann.
Kein Heil ist möglich außer der einen Kirche
Christi: Durch ihre Verdienste können auch diejenigen gerettet werden, die ohne
eigene Schuld nicht Teil davon sind; diejenigen allerdings, die sie absichtlich
verlassen, verzichten auf das ewige Heil. Und wofür? Um einen lächerlichen
Vorteil im irdischen Leben zu erlangen? Bestehen Sie daher nicht auf dieser
selbstzerstörischen Haltung, die der Kirche nur schaden kann und keine neue
Kirche hervorbringen wird, sondern nur eine der zahlreichen Sekten, in die die
protestantische Welt zersplittert ist. Wir werden für Ihre Reue beten und
hoffen, daß Sie von diesem ruinösen Schritt Abstand nehmen.
Wir danken Ihnen
für Ihre Aufmerksamkeit für diese Anfrage und warten auf Ihre freundliche
Antwort. Mit freundlichen Grüßen.
Maria, Mater Ecclesiae, Ora pro nobis
Maria, Regina Apostolorum, Ora pro nobis
Ritter Salvatore Porro
Doktor
Sandro Apa
=^=^=^=^=
LETTERA APERTA
Ai Vescovi della Chiesa in Germania
OGGETTO: SINODO TEDESCO.
Eminenze ed Eccellenze Reverendissime, come
rappresentanti di Movimenti e gruppi di preghiera di Trieste – Italia, con
oltre tremila aderenti, fedeli alla Dottrina Sociale della Chiesa e al suo
Magistero perenne, abbiamo letto con la massima attenzione il lavoro del vostro
Sinodo in corso in Germania e, nello spirito evangelico della correzione
fraterna, dobbiamo avvertirvi che le idee esposte nel vostro schema si
allontanano in modo netto e sostanziale dall’insegnamento costante della
Chiesa e rappresentano una posizione già pericolosamente eretica, anche se non
ancora compiutamente scismatica.
Già cinque secoli fa la Chiesa fondata da N.
S. Gesù Cristo ha subito una dolorosa lacerazione tuttora perdurante, che
nessun vantaggio ha portato alla Fede e a chi sa a quante anime ha portato
grave nocumento: vi preghiamo perciò di desistere, finché siete in tempo, da
questo cammino che avete intrapreso e che condurrà inevitabilmente ad un
ulteriore scisma, sia che esso venga dichiarato formalmente, sia che in assenza
di una dichiarazione formale permanga di fatto, perché l’unica Chiesa non può
avere due dottrine differenti.
Nessuna salvezza è possibile all’infuori dell’
unica Chiesa di Cristo e, se per i suoi meriti anche coloro che senza propria
colpa non ne fanno parte possono salvarsi, coloro che scientemente la
abbandonano rinunciano alla salvezza eterna. E per che cosa? Per ottenere
qualche risibile vantaggio nella vita terrena? Non vogliate dunque insistere
in questo atteggiamento suicida che potrà portare solo danno alla Chiesa e non
produrrà una nuova chiesa, ma solo una delle numerose sette in cui è
frammentato il mondo protestante. Pregheremo per il vostro ravvedimento,
sperando che desistiate da questo passo rovinoso.
Grati per l’attenzione che
vorrete riservare a questa richiesta ed in attesa di cortese risposta, porgo
distinti saluti.
Maria, Mater Ecclesiae, Ora pro nobis
Maria, Regina
Apostolorum, Ora pro nobis
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