'Rotta balcanica 52232 arrivi da Gennaio a Luglio 2023: L’emergenza continua nel silenzio di Roma .'

'Lo scriviamo da tempo, ormai Trieste e il Friuli Venezia Giulia, sono ormai saturi di migranti della rotta balcanica bloccati in regione e sopratutto a Trieste dove, si nota incontrovertibilmente la difficoltà delle associazioni di supporto, che non riescono più a trovare sistemazioni adeguate a questa povera gente.
I bivacchi notturni e diurni adiacenti alla zona della stazione centrale delineano una situazione di degrado preoccupante, che deve essere risolta subito.
Le nostre richieste di aumento del personale risultano vane al Ministero dell’interno, che non riesce a capire la gravità della situazione Giuliana, ma la soluzione potrebbe, e forse la può corretta di tutte, sarebbe quella di una soluzione di politica estera diretta a responsabilizzare le due nazioni, che prima di noi dovrebbero fare ciò che l’Italia si sta impegnando da anni a portare faticosamente avanti i FVG.
Ricordiamo che da gennaio 2023 la Croazia è entrata in Schengen e pertanto deve garantire la sicurezza del territorio eurozona , e prima dell’Italia vi è anche la Slovenia, la quale , continua la sua reticenza ad accogliere i respingimenti Italiani alla frontiera.
C’è l’urgenza di accordi trilaterali con le nazioni vicine ,per ricordare loro, le responsabilità dell’entrata in Schengen e pressarle per far sì che si prendano in carico gli oneri e gli onori di tale scelta , la quale, fin ora, abbiamo visto essere presa sottogamba e scaricata al nostro paese già impegnato sul fronte mediterraneo in maniera pressante e costante.
Per tale motivo chiediamo alla politica nazionale un intervento di politica estera con Croazia e Slovenia senza mai dimenticare la richiesta di personale delle F.O. Per rafforzare i controlli al confine, e perché no, sospendere Schengen e riprendere i controlli ai valici confinari come già fatto dall’Austria nei confronti degli sloveni e dalla Germania nei confronti dell’Austria, proprio per le motivazioni dell’immigrazione irregolare'.
A riferirlo il segretario generale provinciale FSP Polizia di Stato
Alessio Edoardo
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