Rojc a Opicina: “Asili nido, Schengen e Parco della Pace: il territorio attende risposte”

Si è svolto venerdì 3 luglio, alla Casa Brdina di Opicina, l’incontro dei Circoli PD dell’Altipiano con la senatrice Tatjana Rojc, dedicato al quadro politico nazionale, al tesseramento 2026 e alle principali questioni con ricadute sul territorio.
Nel corso dell’assemblea, Rojc ha richiamato le criticità legate all’attuazione del PNRR, sottolineando le occasioni perdute su asili nido, case di comunità, aree interne e piccoli comuni:
“Non bastano numeri e annunci: il PNRR doveva servire a cambiare davvero i servizi e la qualità della vita delle persone, anche in Friuli Venezia Giulia”.
La senatrice ha poi criticato il mancato pieno ripristino delle regole di Schengen al confine orientale e ha ribadito l’importanza dell’allargamento europeo per una regione di frontiera come la nostra.
Ampio spazio è stato dedicato alla tutela della minoranza slovena in Italia e alla proposta del Partito Democratico per garantirne la rappresentanza parlamentare senza ricorrere a una lista etnica e senza modificare il numero dei parlamentari eletti.
“Preoccupa il disinteresse della destra triestina verso questioni concrete che riguardano la comunità slovena: dagli asili nido alla legge di tutela, fino al Parco della Pace al Poligono di Opicina. La convivenza tra italiani e sloveni è parte della storia e del futuro di questo territorio e va sostenuta con scelte concrete, risorse e attenzione istituzionale”.
L’incontro si è concluso con il rinnovo dell’impegno del PD dell’Altipiano nel tesseramento 2026 e nel lavoro politico sul territorio.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Camber: "Vannacci può diventare determinante per gli equilibri del centrodestra" (VIDEO)
Il ruolo di Roberto Vannacci e del suo movimento rappresenta uno dei temi destinati ad accompagnare il prossimo ciclo elettorale. Secondo Piero Camber , la questione va ben oltre il semplice risultato percentuale: ciò che potrebbe risultare
PoliticaTram, Sossi (M5S): «Va preservato il valore storico, ma prima viene il trasporto pubblico» (VIDEO)
Il tram di Opicina deve continuare a rappresentare un simbolo di Trieste, ma senza perdere la sua funzione principale di mezzo di trasporto pubblico. È questa la riflessione proposta da Enrico Sossi nel corso della trasmissione "Un capo in
PoliticaMorte sul lavoro sulla linea Udine-Trieste, Paglia (PD): «Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa vivo»
Il Partito Democratico di Trieste esprime il proprio cordoglio per la morte dell'operaio travolto da un treno mentre stava lavorando sulla linea ferroviaria Udine-Trieste , nei pressi di San Giorgio di Nogaro . Una tragedia che riporta al c
PoliticaQuasi 500 residenti scelgono il futuro della Maddalena: la piazza verde all'ex Disinfezione è la priorità
Sono 493 i cittadini che hanno partecipato al percorso partecipativo "9 Idee per il futuro della Maddalena" , promosso dal comitato Maddalena Vive in vista delle elezioni comunali del 2027. Tra votazioni online e banchetti organizzati nelle
