Riformare l'Europa tra sicurezza, imprese e ambiente: a Trieste confronto Scoccimarro, Ciriani e Procaccini

Sicurezza dei confini, competitività delle imprese, sviluppo sostenibile e ruolo strategico del Friuli Venezia Giulia nel contesto europeo. Saranno questi i principali temi al centro dell'incontro pubblico "Riformiamo l'Europa. A difesa dei confini, delle imprese e dell'ambiente. Sicurezza, crescita e sostenibilità: un confronto sulle sfide dell'Europa di domani", in programma venerdì 3 luglio alle ore 19 al Generali Convention Center di Trieste, nella Sala Ernesto Illy, in viale Miramare 24/2.
Un confronto sulle sfide dell'Europa
L'iniziativa è promossa dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) e da Fratelli d'Italia e intende offrire un'occasione di confronto sulle prospettive dell'Unione Europea in uno scenario internazionale caratterizzato da profondi cambiamenti geopolitici ed economici.
Ad aprire l'appuntamento saranno i saluti dell'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Fabio Scoccimarro.
Il dialogo tra Ciriani e Procaccini
Protagonisti dell'incontro saranno gli eurodeputati Alessandro Ciriani e Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo ECR al Parlamento Europeo e autore del volume "L'ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura".
Il confronto affronterà temi che spaziano dalla tutela dei confini europei al sostegno del sistema produttivo, fino alle politiche ambientali e alle prospettive di crescita dell'Unione.
"Serve un cambio di rotta"
Alla vigilia dell'incontro, Alessandro Ciriani sottolinea come l'Europa si trovi davanti a un momento decisivo.
«L'Europa si trova davanti a un bivio storico. Le tensioni geopolitiche globali e la pressione sui confini commerciali e fisici dell'Unione ci impongono un cambio di rotta radicale. Non possiamo più permetterci l'Europa dei burocrati, dell'immigrazione illegale incontrollata e delle transizioni green ideologiche che penalizzano il nostro tessuto produttivo».
Secondo l'eurodeputato, esiste però «un'alternativa concreta», fondata «sul pragmatismo e sulla difesa dei territori».
Il ruolo di Trieste e del Friuli Venezia Giulia
Nel suo intervento Ciriani richiama anche la posizione strategica del territorio regionale.
«Trieste e l'intero Friuli Venezia Giulia, con il loro straordinario tessuto logistico e industriale, sono l'hub naturale in cui questa nuova visione dello sviluppo e della sostenibilità deve trovare applicazione».
L'appuntamento si propone quindi come un momento di approfondimento e dibattito sulle prospettive dell'Europa e sul ruolo che il territorio giuliano potrà ricoprire nelle future politiche comunitarie.
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