Rifondazione Comunista: 'No secco ai sindaci eletti col 40%, colpo a democrazia'

'Il tavolo regionale convocato dal centrodestra per modificare la legge 81/1993 (elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia e dei consigli comunali e provinciali) ha trovato un'intesa: con il 40% un sindaco potrà essere eletto senza ballottaggio nei Comuni sopra i 15.000 abitanti; nei Comuni con meno di 15.000 ab. verrebbe reso possibile accedere al terzo mandato.
Si tratta di due norme ulteriormente peggiorative di una legge che solo Rifondazione Comunista, dal 1993 a oggi, ha sempre e coerentemente osteggiato, essendo favorevole al sistema proporzionale per ogni tipo di consultazione elettorale. La legge del 1993 è stato passaggio fondamentale verso un sistema sempre più verticistico e antidemocratico che potrebbe culminare con l'elezione diretta del primo ministro (da qualcuno scorrettamente definito "sindaco d'Italia").
Permettere a un sindaco di essere eletto al primo turno con appena il 40% dei voti, significherebbe costringere a coalizioni innaturali già da subito, senza nemmeno la possibilità di esprimere, al primo turno, un sia pur limitato voto d'opinione. Vista inoltre la disaffezione crescente del corpo elettorale i sindaci verrebbero eletti da appena il 40% di una percentuale di votanti già oscillante intorno al 60%: cioè avrebbero un mandato fortissimo con un consenso elettorale risibile.
Noi crediamo che le leggi elettorali siano elemento cardine della democrazia e che non possano essere piegate al volere di una qualsivoglia maggioranza (nel caso del FVG sono chiari gli interessi del centrodestra di far cassa subito, rispetto a un rischioso secondo turno in cui sono possibili "rimonte"). Auspichiamo che le opposizioni in Consiglio regionale sappiano battersi contro questo ennesimo scempio istituzionale e furto di democrazia. Rifondazione comunista sosterrà tale azione."
A riferirlo Rifondazione Comunista.
Articoli correlati
PoliticaSicurezza, Spanghero: «Più agenti in strada». Chicco: «Presidiare senza abbandonare gli spazi» (VIDEO)
Sicurezza, immigrazione, integrazione, piazza Libertà, vita notturna, nuovi spazi per i ragazzi e, alla fine, persino il tradizionale gioco sui possibili candidati sindaco del 2027. Il nuovo appuntamento di “Giovani al voto” , condotto dal
PoliticaTrieste, Futuro in Comune punta sui rioni: «Troppo concentrati sul centro, periferie da rilanciare» (VIDEO)
Spostare parte dell'attenzione politica dal centro ai rioni, rafforzando servizi, mobilità, accessibilità e partecipazione. È uno dei filoni più trasversali emersi dal confronto di Futuro in Comune. Nicolini: «Rioni dimenticati» Kevin Nicol
PoliticaFVG, liberali e riformisti fanno fronte comune: Azione, Ora!, PLD e Radicali si riuniscono a Palmanova
Quattro forze politiche, quattro storie differenti e un percorso comune avviato da febbraio che sabato 26 settembre vivrà a Palmanova un nuovo passaggio. Iscritti e dirigenti di Azione, Ora!, Partito Liberaldemocratico e Radicali del Friuli
PoliticaSicurezza a Trieste, Nicole Matteoni: «Arrivati 50 agenti, adesso ne chiederemo altri» (VIDEO)
Fratelli d'Italia intende chiedere ulteriori agenti per Trieste dopo gli ultimi arrivi indicati da Nicole Matteoni. È quanto ha affermato la parlamentare e segretaria provinciale del partito durante l'intervista condotta da Luca Marsi a Tri
