lunedì 28 settembre 2026
Breaking
Turismo, raffica di controlli a Trieste: scoperti 20 alloggi abusivi e tre guide turistiche fuorilegge ◆ Festa dei Nonni a Borgo San Mauro: un pomeriggio di musica, tradizioni e vicinanza agli ospiti della Casa di Riposo Stuparich ◆ Comune di Trieste: indetto concorso pubblico per 2 Funzionari Tecnici (esperti GIS) ◆ Territorio. Amirante, "con riforma Pgt rafforzata autonomia Comuni Fvg" ◆ Enti locali. Quinta commissione Fvg: ok a nuove regole per sostenibilità della spesa del personale ◆ Sistema Idrico Integrato: Patto per l’Autonomia e Adesso Trieste presentano un nuovo parere legale ◆ Sciopero nazionale dei porti, alta adesione. A Monfalcone il 60% senza USB. Incontro con il prefetto di Trieste ◆ Controlli della Polizia locale nel settore turistico: oltre 280 verifiche contro l'abusivismo nei primi nove mesi del 2026 ◆ Minorenni rubano auto e postano video per vantarsi con gli amici ◆ Lavoro. Rosolen, "90 opportunità al Job Day della Regione al Città Fiera" ◆ Ambiente. Scoccimarro, "AI e mare insieme per una sfida sostenibile" ◆ Vela. Bernardis (Fp): "Barraonda porta con sè Gorizia e il Fvg in mare" ◆ Gorizia. Buon vento a Barraonda, consegnata la bandiera del Comune in vista della Barcolana ◆ Startech, Potere al Popolo: "Lavoratrici e lavoratori senza stipendio, fallimento è anche delle istituzioni" ◆ Duino Aurisina e "La Pineta Amici Hospice" lanciano un questionario sui temi di fragilità e compassione ◆ Turismo, raffica di controlli a Trieste: scoperti 20 alloggi abusivi e tre guide turistiche fuorilegge ◆ Festa dei Nonni a Borgo San Mauro: un pomeriggio di musica, tradizioni e vicinanza agli ospiti della Casa di Riposo Stuparich ◆ Comune di Trieste: indetto concorso pubblico per 2 Funzionari Tecnici (esperti GIS) ◆ Territorio. Amirante, "con riforma Pgt rafforzata autonomia Comuni Fvg" ◆ Enti locali. Quinta commissione Fvg: ok a nuove regole per sostenibilità della spesa del personale ◆ Sistema Idrico Integrato: Patto per l’Autonomia e Adesso Trieste presentano un nuovo parere legale ◆ Sciopero nazionale dei porti, alta adesione. A Monfalcone il 60% senza USB. Incontro con il prefetto di Trieste ◆ Controlli della Polizia locale nel settore turistico: oltre 280 verifiche contro l'abusivismo nei primi nove mesi del 2026 ◆ Minorenni rubano auto e postano video per vantarsi con gli amici ◆ Lavoro. Rosolen, "90 opportunità al Job Day della Regione al Città Fiera" ◆ Ambiente. Scoccimarro, "AI e mare insieme per una sfida sostenibile" ◆ Vela. Bernardis (Fp): "Barraonda porta con sè Gorizia e il Fvg in mare" ◆ Gorizia. Buon vento a Barraonda, consegnata la bandiera del Comune in vista della Barcolana ◆ Startech, Potere al Popolo: "Lavoratrici e lavoratori senza stipendio, fallimento è anche delle istituzioni" ◆ Duino Aurisina e "La Pineta Amici Hospice" lanciano un questionario sui temi di fragilità e compassione ◆
Politica

"Recuperare la fruibilità dell’Auditorium di via Tor Bandena", la richiesta di Punto Franco

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Paolo Altin per Lista Russo
 
Come Gruppo Consigliare Lista Russo Punto Franco condividiamo le preoccupazioni raccolte nella giornata di ieri dal Maestro Uto Ughi in merito alla demolizione della Sala Tripcovich – Sala de Banfield che rischia di colpire in modo grave l’offerta di assoluta qualità, soprattutto in ambito concertistico, che tale spazio garantiva.
Per questo, in sede di destinazione dell’avanzo di oltre 9,8 milioni di euro, è stato presentato un emendamemento a firma del Consigliere Alberto Pasino e del Capogruppo Paolo Altin affinchè fossero destinati 200.000 euro alla realizzazione del progetto esecutivo per il recupero dell’Auditorium di Tor Bandena.
Con rammarico e un certo disappunto abbiamo appreso che l’emendamento ha ricevuto un parere tecnico negativo da parte degli uffici in quanto l’immobile risulta di proprietà demaniale. Ebbene crediamo che questo, più che un vero ostacolo, peraltro assolutamente superabile, sia solo un modo per giustificare una sin troppo prolungata ed incomprensibile inazione che speriamo cessi al più presto. E formuliamo un accorato appello alla Giunta affinchè prenda in serie considerazione questa nostra proposta.
Si tratta di uno spazio per il quale esiste già uno studio di fattibilità e che è in grado di offrire una buona capienza e una acustica eccellente. Un luogo che potrebbe poi portare in modo degno il nome dell’illustre e compianto concittadino Raffaello de Banfield.
 

Articoli correlati