Quirinale, tutti i papabili
Dopo la nuova fumata nera al quarto scrutinio, proseguono le trattative per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. I nomi più "papabili" per il Quirinale, al momento, provegono pricipalmente dai retroscena dei giornali e dalle fonti interne ai partiti.
Sabino Cassese
Un nome che è stato più volte ripetuto nelle ultime ore è quello di Sabino Cassese, ex giudice della Corte Costituzionale ed ex Ministro della Funzione Pubblica nel Governo Ciampi: secondo Il Foglio, l'insigne giurista sarebbe stato proposto dalla Lega al centro-sinistra, sebbene il Carroccio abbia prontamente smentito. Cassese, uomo di legge molto stimato dalle élites dell'economia e della politica italiana, è noto per la sua amicizia con l'ex Presidente Giorgio Napolitano e per le sue posizioni fermamente critiche verso Giuseppe Conte, la Lega ed il Movimento 5 Stelle, che ha spesso criticato con editoriali di fuoco sul Corriere della Sera.
Elisabetta Belloni
Altra personalità il cui nome è spesso ripetuto è Elisabetta Belloni: diplomatica di lungo corso, la Belloni è stata ambasciatrice dell'Italia presso l'Austria e la Slovacchia, direttrice dell'Unità di Crisi, coordinando le operazioni di recupero degli ostaggi italiani in Iraq ed Afghanistan, oltre che l'evacuazione dei civili italiani durante lo tsunami nell'Asia Sud-Orientale del 2007. Lontana dai giochi politici, la Belloni ha lavorato con governi di centrodestra (Berlusconi II, III e IV), centrosinistra (Prodi II, Letta, Renzi e Gentiloni) e grillini (Conte I e II), risultando quindi la candidata perfetta per un accordo bipartisan. E' attualmente direttrice del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), che coordina i servizi segreti italiani.
Maria Elisabetta Alberti Casellati
L'attuale Presidente del Senato è stata più volte proposta dal centro-destra per il Quirinale. Militante di lungo corso di Forza Italia, la Casellati ha spesso difeso Silvio Berlusconi dai suoi scandali e, nel 2013, partecipò ad una manifestazione in sua solidarietà presso il Tribunale di Milano. E' stata poi membro del Consiglio Superiore della Magistratura dal 2014 al 2018, per poi tornare in politica. Nonostante il suo rispettabile curriculum, le forti prese di posizione a favore del centro-destra e l'amicizia personale con Berlusconi e Salvini, rendono la sua elezione poco probabile.
Sergio Mattarella
Più volte i partiti di centro-sinistra si sono dichiarati favorevoli alla rielezione del Presidente uscente Sergio Mattarella per un secondo mandato, appellandosi al precedente della rielezione di Giorgio Napolitano nel 2013 (sebbene poi Napolitano si sia dimesso nel 2015). Mattarella, dal canto suo, ha più volte ribadito di non volersi ricandidare, citando in difesa della sua posizione i rifiuti di Antonio Segni e Giovanni Leone; il suo nome, peraltro, non sembra entusiasmare il centro-destra.
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