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Politica

Punto Franco: “La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità”

Luca Marsi·

E’ dell’altro giorno l’ennesimo monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per contrastare gli incidenti e per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Una pagina intera dedicata ieri dal giornale locale al tema riportato all’attenzione dalla tragica morte di Laila El Harim operaia quarantenne morta martedì scorso sul lavoro schiacciata da una macchina fustellatrice.

Lo ha detto anche Giorgio Sclip candidato al Comune di Trieste nella Lista Russo-Punto Franco.

“Di sicurezza sul lavoro si parla solo quando le cose non funzionano. L’obiettivo è quello di tenere la dignità del lavoro costantemente al centro dell’attenzione, con particolare attenzione alla legalità e alla fragilità di alcune categorie di persone”.

Quella di Laila è una nuova tremenda morte che si aggiunge, in tragica successione, alle 538 già registrate purtroppo in questo 2021.

Morti che si continua a chiamare "bianche", come per renderle più accettabili.

Ma di accettabile non hanno niente, davvero. Non sono ammissibili in un Paese che si definisce civile e sviluppato. 

Almeno il 95% degli infortuni sul lavoro si potrebbero prevenire rispettando le norme di sicurezza. Da qui bisogna partire in termini di cultura, formazione e controlli sul campo.

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