Portogallo, parlamento approva la legge sull'eutanasia
L'Assemblea della Repubblica portoghese ha approvato (con 136 sì, 78 no e 4 astenuti) un disegno di legge che legalizza la morte legalmente assistita, ma solo nel caso di pazienti che si trovi «in situazione di sofferenza estrema, con lesioni irreversibili, di estrema gravità» o che sia «colpita da una malattia incurabile e fatale». La richiesta dell’ammalato deve essere convalidata da un medico e da uno specialista, oltre a uno psichiatra «in caso di dubbi sulla capacità a una scelta libera e cosciente». Viene in ogni caso garantito il diritto all'obiezione di coscienza da parte del medico.
Il provvedimento ha avuto il voto favorevole di Partito Socialista, Blocco di Sinistra, Iniziativa Liberale, Persone-Animali-Natura, Partito Ecologista "I Verdi" e 14 dissidenti del Partito Social Democratico; contrari i restanti deputati social democratici, i democristiani del Centro Democratico e Sociale, il partito di estrema destra Chega ed il Partito Comunista del Portogallo. La legge aspetta ora la firma del Presidente della Repubblica, Marcelo Rebelo de Sousa.
Un simile provvedimento era stato approvato il mese scorso dal Congresso dei Deputato spagnolo, ma deve ancora essere esaminato dal Senato e, se approvato, firmato dal Re Felipe VI.
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