martedì 11 agosto 2026
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Politica

"Pellegrinaggio per i Diritti Umani", sabato evento itinerante con No Coordinamento No Green Pass, Linea d'Ombra e Arcigay

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Coordinamento No green pass Trieste.

Pellegrinaggio per i Diritti Umani

Sabato 11 Dicembre a Trieste - Invito:
Unisciti alle 5 tappe, contro l’indifferenza !
 
In occasione della Giornata Onu per i Diritti Umani del 10 dicembre, un comitato spontaneo invita la cittadinanza a un libero pellegrinaggio culturale, che per agevolare la partecipazione di lavoratori e studenti avrà luogo la giornata di sabato 11 dicembre e si svolgerà nel segno della poesia, attribuita a Bertolt Brecht ma opera del pastore Martin Niemöller, deportato a Dachau, circolante in lingue e versioni infinite come una canzone popolare (cit. Daniela Padoan)
Il pellegrinaggio inizierà alle 9.30, con la presenza di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, al cimitero di Boršt / S.Antonio in Bosco, dove sono sepolti quattro giovani africani morti di freddo in Val Rosandra nel '73. Migranti, spesso trattati come gli zingari allora; rappresentazione tragica della prima frase nella poesia: Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano
Alle 11, l’associazione Arcigay accoglierà i camminatori presso il parcheggio laterale alla “Risiera di San Sabba”, monumento nazionale, uno dei campi di concentramento dove le persone LGBT+ furono perseguitate fino alla morte: Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi
- Alle 12.30, alla Casa del Popolo “Gramsci” di Ponziana (ritrovo presso lo spiazzo sottostante sulla ciclabile “Cottur”) l’associazione culturale Tina Modotti accoglierà i pellegrini della memoria, con la citazione del passo poetico successivo: Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista
- Alle 14.30 in piazza Unità, verrà posato un fiore presso la Targa che ricorda le leggi razziali di Mussolini e del Re, alla presenza del Comitato pace e convivenza Danilo Dolci che sollecitò il Comune ad apporre quel simbolo: Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici
- Alle 16 al varco 4 in Porto Nuovo, assieme al Coordinamento No Green Pass verrà posato un altro fiore, dove il 18 ottobre migliaia di dimostranti pacifici e disarmati furono caricati dalla polizia: Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.

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In occasione della Giornata Onu dei Diritti Umani del 10 dicembre, un comita­ to spontaneo invita la cittadinanza ad un pellegrinaggio culturale che, per agevolare la partecipazione dei lavoratori e degli studenti, avrà luogo la gior­ nata di sabato 11 dicembre e si svolgerà nel segno della poesia, attribuita a Bertolt Brecht ma opera del pastore Martin Niemoller, deportato a Dachau, che circola in infinite versioni e lingue come una canzone popolare (cit. Da­ niela Padoan)  - Il  Pellegrinaggio inizierà alle 9.30 con l'associazione Linea d'Ombra   al cimitero di Borst / S.Antonioin Bosco, dove sono sepolti quattro giovani africani morti di freddo in Val Rosandra nel 1973; tragica rappresen­ tazione della prima frase nella poesia. Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. I migranti di oggi, come gli zin­ gari di allora - Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato. perché mi erano fastidiosi. L'associazione Arcigay accoglierà i camminatori alle 11.00, presso il parcheggio laterale del monumento nazionale Risiera di San Sabba, uno dei campi di concentramento dove le persone LGBT+ furono per­ seguitate fino alla morte - Alle 12.30 alla Casa del Popolo "Gramsci" di Pon­ ziana (con ritrovo presso lo spiazzo sottostante, sulla ciclabile "Cottur") l'as­ sociazione culturale Tina Modotti accoglierà i pellegrini della memoria, con la citazione del passo poetico successivo: Po/ vennero a prendere i comunisU, e io non dissi niente, perché non ero comunista - Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Alle 14.30 in piazza Unità verrà posato un fiore presso la Targa che ricorda le leggi razziali di Mussolini, alla presenza del Comitato pace e convivenza Danilo Dolci, che sollecitò il Comune ad apporre quel simbolo • Infine alle 16.00, al varco 4 del Porto Nuovo, sito della carica poliziesca contro lo sciopero, il 18 ottobre scorso, verrà promossa una riflessione nel ricordo della frase Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare, alla presenza del Coordinamento No Green Pass di Trieste.

Trieste, Sabato11/12/2021
Pellegrinaggioper i DirittiUmani.
Unisciti alle 5 tappe contro l'indifferenza
 
PRIMA DI TUTTO VENNERO A PRENDERE GLI ZINGARI, E FUI CONTENTO, PERCHÉ RUBACCHIAVANO;
Ore 9.30 - cimitero di Borst - S. Antonio in Bosco, dove sono sepolti i quattro giovani africani migranti morti di freddo in Val Rosandra nel 1973, gli ·'zingari" di oggi.
Con l'Associazione Linea d'Ombra.
POI VENNERO  A  PRENDERE  GLI  OM O SESSUALI , E FUI SOLLEVATO, PERCHÉ Ml ERANO FASTIDIOSI;
Ore 11.00- parcheggio laterale alla Risiera di San Sabba, uno dei campi di concentramento dove vennero perseguitate fino alla morte le persone LGBT+. Con l'Associazione Arcigay.
POI VENNERO A PRENDERE I COMUNISTI,
E IO NON DISSI NIENTE, PERCHÉ NON ERO COM UN ISTA;
Ore 12.30 - Casa del Popolo Gramsci di Ponziana (ritrovo presso lo spiazzo sottostante sulla ciclabile "Cottur"J.
Con l'Associazione Culturale Tina Modotti-OOV.
POI VENNERO A PRENDERE GLI EBREI,
E STETTI ZITTO, PERCHÉ Ml STAVANO AN TI PATICI;
Ore 14.30 • Piazza Unità, un fiore presso la targa che
ricorda le leggi razziali di Mussolini. è
Col Comitato Pace e Convivenza Danilo Dolci.
UN GIORNO VENNERO A PRENDERE M E, E NON C'ERA RIMASTO NESSUNO A PROTESTARE.
e Ore 16.00 - varco 4 del Porto Nuovo, sul sito della canea
poliziesca contro lo sciopero del 18 ottobre scorso. Col Coordinamento No green pass Trieste.
 

 

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