Polizia, Azione “Omertà del governo sui numeri delle forze di polizia”
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Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
“È possibile ottenere una semplice tabella che indichi quanti agenti di Polizia sono presenti, provincia per provincia, in Italia? No. L’ho detto al ministro Piantedosi attraverso un’interrogazione parlamentare, ma ancora una volta ci sono stati forniti dati aggregati. E questo a fronte di numeri ufficiali messi nero su bianco che evidenziano un calo delle assunzioni degli agenti di Polizia: infatti, secondo il Piano integrato di attività e organizzazione del ministero degli Interni, al 31 dicembre 2025, l’organico della Polizia di Stato è di 96.186 unità. Il dato più basso dagli ultimi 13 anni”.
Lo ha dichiarato Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di Azione alla Camera, dopo avere interrogato il ministro dell’Interno Piantedosi.
Secondo Benzoni “il governo usa toni trionfalistici rivendicando nuove assunzioni sui territori, ma viene smentito dai dati: nel 2022 gli agenti di Polizia in servizio erano 97.797, nel 2023 erano 99.137, nel 2024 di nuovo in diminuzione a 97.931 unità fino al dato del 2025. Il ministro, inoltre, risponde annunciando numeri che riguardano tutte le forze dell’Ordine ma non entra nel merito della domanda.
Dopo l'ultima interpellanza sul tema, ho provveduto a fare una richiesta di accesso agli atti per chiedere il dato delle presenze disaggregato provincia per provincia. L'accesso è stato negato e mi è stato detto formalmente di procedere attraverso un'interrogazione. L'ho fatto, ma è sorprendente che le risposte siano sempre le stesse ovvero quelle con dati aggregati”.
“Vogliamo sapere dove c’è stato un calo, in quali città e in quali province: è una questione di trasparenza e la trasparenza va data ai cittadini italiani. Per questo continueremo a fare centinaia di interrogazioni e a chiedere conto al titolare del ministero dell’Interno” - ha concluso il deputato di Azione.
Sul tema anche la segretaria provinciale di Azione Trieste Daniela Rossetti “Quanto denunciato dal nostro deputato non è una questione che riguarda soltanto Roma, ma ha ricadute concrete anche sul nostro territorio. A Trieste il centrodestra fa annunci trionfalistici sulla sicurezza, che non trovano riscontro nella realtà.
Se il Governo rivendica di aver rafforzato gli organici, deve essere in grado di dirci dove, se questo è avvenuto anche a Trieste e in quale misura. Non può chiedere ai territori di rispondere della sicurezza e, contemporaneamente, non fornire i dati necessari per capire quale sia realmente la situazione. Se, come emerge dai dati nazionali, siamo di fronte al livello più basso degli organici dal 2013, vogliamo sapere cosa significa concretamente per la nostra città e la nostra regione, quanti agenti abbiamo perso o guadagnato e qual è il saldo dall’inizio della legislatura.” conclude Rossetti.
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