Pd: "Per cittadini Trieste ovovia da non fare"
“Oltre alle motivate e provate opposizioni puntualmente illustrate dai ricercatori e tecnici relatori, in particolare l'intervento del prof. Poldini ha sancito che l'ovovia non sa da fare. E non occorre nemmeno addentrarsi nello specifico dei termini dei vincoli ambientali nazionali e europei. Semplicemente, altre sono le necessità pubbliche e private di cui la città ha bisogno e questa consapevolezza è diffusa nella cittadinanza, che si esprime con crescente nettezza, trasversalmente ai tradizionali schieramenti politici. E hanno ragione perché qua non è questione politica ma di buon senso”.
Lo dichiara Roberto Decarli, che ha partecipato per la segreteria provinciale del Pd alla presentazione, da parte del Comitato referendario, del dossier tecnico intitolato “Le ragioni del NO” che approfondisce le motivazioni di opposizione al progetto di una cosiddetta “ovovia” da realizzare a Trieste.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Danielis (M5S): «Abbiamo bisogno che la nostra città torni ad essere la città dei triestini» (VIDEO)
Trieste deve tornare a essere innanzitutto una città nella quale i suoi residenti possano vivere, trovare casa, accedere ai servizi e costruire il proprio futuro. È uno dei messaggi centrali lanciati da Elena Danielis, coordinatrice regiona
PoliticaPorto, Matteoni: «Senza sviluppo rete ferroviaria non potrà mai essere veramente competitivo» (VIDEO)
Il futuro del porto di Trieste passa dalla crescita delle infrastrutture ferroviarie e dal pieno sviluppo delle potenzialità dei punti franchi. È la posizione espressa dall’onorevole Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di
PoliticaAscensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti"
Il capogruppo del Partito Democratico in IV Circoscrizione, Luca Bressan, ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti all'Amministrazione comunale in merito alle recenti ipotesi di introduzione di un ticket per l'utilizzo dell'
PoliticaTrieste, il Pd su StarTech: «Non possiamo perdere 320 posti di lavoro e un patrimonio di competenze»
Il Partito Democratico di Trieste torna sulla vertenza StarTech e chiede un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Friuli Venezia Giulia , sottolineando come la crisi non riguardi solt
