Paragone: "Chiederò di togliere l'obbligo di giacca e cravatta in Parlamento"
"Dopo la surreale uscita del Premier sui condizionatori, chiederò ai presidenti di Camera e Senato di togliere l'obbligo di giacca e cravatta e di ridurre la portata dei condizionatori d'aria in Parlamento, negli uffici ministeriali e nelle P.A.": lo dice Paragone, leader di Italexit.
"Draghi deve smetterla con assurde demagogie - prosegue - e dare risposte chiare sul futuro del Paese. In queste settimane si è schierato a favore della produzione e dell'invio di armi all'estero calpestando l'articolo 11 della Costituzione. Ora è fra i principali fautori della linea dura e adombra l'embargo sul gas russo. Ma se venisse meno la fornitura del 40% di gas usato nel nostro Paese sarebbe una catastrofe per l'economia, oltretutto in un periodo in cui è certificato un forte calo del Pil. Il governo non ha i fondi per far fronte al caro energia, e si sta inventando una serie di interventi che non producono alcun beneficio per i bilanci di famiglie e imprese. Draghi non propone uno scostamento di bilancio né l'uso dei fantomatici soldi del Pnrr perché quei soldi non ci sono, e l'Europa non può intervenire senza provocare una crisi di nervi a tedeschi, olandesi e a tutti i sacerdoti del rigorismo. Allora, senza il gas russo come pensa di tenere in vita imprese e strutture produttive? Comprando gas a un prezzo supermaggiorato dagli Usa o ricorrendo ad altre fonti energetiche? Pensa forse di riproporre il nucleare? Abbia il coraggio di parlare chiaramente. Non ci dica che il carbone o i rigassificatori possono rappresentare una soluzione al problema: per riattivare una centrale a carbone, per fare solo un esempio, sono necessari due anni di lavoro".
(ANSA). SCA
Articoli correlati
PoliticaAscensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti"
Il capogruppo del Partito Democratico in IV Circoscrizione, Luca Bressan, ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti all'Amministrazione comunale in merito alle recenti ipotesi di introduzione di un ticket per l'utilizzo dell'
PoliticaTrieste, il Pd su StarTech: «Non possiamo perdere 320 posti di lavoro e un patrimonio di competenze»
Il Partito Democratico di Trieste torna sulla vertenza StarTech e chiede un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Friuli Venezia Giulia , sottolineando come la crisi non riguardi solt
PoliticaMarcinelle, Cisint: «Il lavoro deve essere sempre rispettato e protetto»
Nel settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle , l’europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint ricorda le vittime e rilancia il tema della tutela del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel disastro morirono 256 min
PoliticaTrieste, Azione sul Tram di Opicina: «È un simbolo che la città non può cedere»
Il Tram di Opicina torna al centro del dibattito politico cittadino. A intervenire è Azione Trieste , che prende posizione contro l’ipotesi di cedere la gestione dell’impianto alle Ferrovie dello Stato e invita invece Comune e Regione a cos
