Palutan “Andiamo a votare sì per cambiare” contro Gojak “Non risolve i problemi della giustizia”(VIDEO)

Un confronto diretto, senza filtri, tra due rappresentanti della politica cittadina. Protagonisti della serata su Trieste Cafe Laura Palutan, presidente della settima circoscrizione per la Lista Dipiazza, e Luca Gojak, consigliere della quinta circoscrizione per Punto Franco, moderati da Luca Marsi.
Un dibattito che ha toccato i temi più caldi del momento, dal referendum alla gestione degli eventi cittadini, fino al nodo crociere.
Referendum, visioni opposte: “serve cambiare” contro “non risolve i problemi”
Sul referendum le posizioni emergono subito con chiarezza.
Luca Gojak (Punto Franco) sottolinea le criticità tecniche della riforma, spiegando che “si tratta di un referendum molto tecnico che interviene sui CSM ma non affronta i veri problemi della giustizia, come carenze di personale e problemi strutturali”.
Secondo Gojak, alcune modifiche rischiano di alterare gli equilibri: “il sistema del sorteggio e la distinzione tra togati e laici crea uno squilibrio e può favorire un maggiore controllo politico”.
Di posizione opposta Laura Palutan (Lista Dipiazza), che invita a semplificare il messaggio ai cittadini: “andiamo a votare sì per cambiare, andiamo a votare no per rimanere come siamo”.
Palutan richiama anche l’origine della proposta: “la separazione delle carriere era già richiesta in passato e rappresenta un passaggio logico per garantire maggiore equilibrio tra giudici e pm”.
E aggiunge: “non è una bella immagine vedere pm e giudice arrivare insieme, serve una distinzione chiara”.
Eventi in città, tra entusiasmo e necessità di equilibrio
Sul tema degli eventi cittadini emerge invece una convergenza più ampia, pur con sfumature diverse.
Palutan evidenzia il momento positivo della città: “Trieste oggi ha tantissimi eventi e sta fiorendo, è conosciuta anche all’estero proprio grazie alle manifestazioni”.
Ma rilancia una criticità: “mancano ancora attività per i giovani tra i 14 e i 18 anni, servono più iniziative legate allo sport e al divertimento sano”.
Gojak concorda sull’importanza degli eventi, ma invita a una maggiore organizzazione: “bisogna valutare il livello delle manifestazioni e scegliere location adeguate, evitando eccessi come bancarelle ogni weekend”.
E aggiunge un punto chiave: “serve portare eventi anche nei rioni e renderli accessibili a tutti, non solo nel centro città”.
Entrambi concordano su un aspetto fondamentale: più spazi e opportunità per i giovani e una migliore comunicazione delle attività.
Crociere, sì condiviso ma con gestione da migliorare
Sul ritorno delle crociere, il confronto si trasforma quasi in un terreno comune.
Gojak chiarisce: “nulla contro le crociere, ma serve governarle meglio, soprattutto su parcheggi e servizi per evitare disagi ai cittadini”.
E solleva il tema strategico: “bisogna capire se creare un nuovo terminal o continuare con l’attuale assetto”.
Palutan si dice favorevole senza esitazioni: “le crociere sono fondamentali per il turismo e per far conoscere Trieste nel mondo”.
Ammette però le criticità: “il problema dei parcheggi esiste, ma va gestito meglio senza rinunciare a questa opportunità”.
E rilancia: “serve portare i turisti anche oltre piazza Unità, mostrando tutta la città”.
DI SEGUITO IL VIDEO
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