Opposizioni in Piazza Libertà: “La gestione dei migranti non si risolve con recinzioni e propaganda”

Conferenza stampa questa mattina in Piazza Libertà da parte delle forze di opposizione presenti in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e nel Consiglio comunale di Trieste sul tema della gestione dei flussi migratori lungo la rotta balcanica.
All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti di Partito Democratico, Patto per l’Autonomia - Civica FVG, Open Sinistra FVG, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Adesso Trieste e Punto Franco, che hanno definito Piazza Libertà “l’emblema del fallimento delle politiche del centrodestra”.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il consigliere regionale Furio Honsell, che ai microfoni di Trieste Cafe ha ribadito la necessità di affrontare il tema migratorio “in modo dignitoso”.
Secondo Honsell, molte delle persone presenti nell’area potrebbero già essere inserite nei percorsi di accoglienza se venissero accelerati i processi legati alle richieste d’asilo e alle dichiarazioni di indigenza.
Il consigliere regionale ha inoltre sostenuto che altri migranti sarebbero già titolari di forme di protezione e dovrebbero quindi essere inseriti nei programmi SAI di inclusione previsti a livello nazionale.
“Le soluzioni ci sono”, ha dichiarato Honsell, sostenendo che l’attuale situazione di forte disagio rappresenti “un falso problema”, dovuto soprattutto alla mancata applicazione degli strumenti già disponibili.
Nel suo intervento il consigliere regionale ha ricordato anche le morti avvenute durante l’inverno scorso, sottolineando come episodi simili pesino ancora di più proprio perché, a suo dire, esisterebbero già strumenti in grado di evitare condizioni così estreme.
Molto critica anche la posizione espressa sulla possibile recinzione di Piazza Libertà.
Per Honsell, “chiudere la piazza è una follia”, perché interventi di questo tipo finirebbero soltanto per spostare il problema altrove senza affrontarne le cause alla radice.
Nel documento diffuso al termine della conferenza stampa, le opposizioni hanno spiegato di aver avviato nei mesi scorsi interlocuzioni con Prefettura, Questura e associazioni per approfondire criticità e possibili soluzioni legate alla gestione dei migranti presenti sul territorio triestino.
Tra le proposte avanzate figura anche la creazione di strutture temporanee di accoglienza a bassa soglia, ipotizzando ad esempio l’utilizzo dell’ex mercato di via Gioia, oltre alla richiesta di rafforzare i trasferimenti e il personale dedicato alle pratiche di richiesta asilo.
Le opposizioni hanno inoltre criticato il progetto della recinzione di Piazza Libertà, definendolo “costoso e inefficace”, sostenendo che il problema non possa essere affrontato “con slogan o propaganda”.
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