"Obbligo tamponi da Slovenia danneggia tutti"
“Ho già fatto pervenire per vie brevi alle Autorità slovene il forte rammarico per un’iniziativa unilaterale e davvero poco comprensibile, che danneggia tutti di qua e di là del confine, in primo luogo i lavoratori transfrontalieri. Auspico che si vorrà dare ascolto allo sconcerto espresso da tanti soggetti e categorie e che l’obbligo di tampone settimanale sia revocato”. Così la senatrice Tatjana Rojc (Pd) dopo che è stato annunciato un decreto del Governo sloveno che condiziona i movimenti dei lavoratori transfrontalieri all'effettuazione di un tampone ogni sette giorni.
Per la senatrice “occorre usare molta cautela quando si interviene sul regime dei transiti confinari e ovviamente correttezza suggerirebbe di attenersi alle linee stabilite dall'Unione Europea”.
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