Moro e Cimolino (Avs): "Dipiazza condanna la violenza con minacce ancora più gravi"

Riceviamo da Elisa Moro e Tiziana Cimolino, Alleanza Verdi Sinistra Trieste e pubblichiamo quanto segue.
Il sindaco Dipiazza ha trovato un modo tutto suo di condannare la violenza: alzandone ulteriormente il livello, fino a dichiarare che sparerebbe in testa alle persone. Parole indegne, tanto più gravi perché pronunciate da chi rappresenta un’istituzione. Dipiazza sembra dimenticarsi troppo spesso di essere il primo cittadino in uno Stato di diritto e non il protagonista di un film distopico in cui la giustizia si amministra a colpi di pistola. È singolare che chi invoca continuamente il rispetto delle regole si senta autorizzato a evocare una violenza ben più grave di quella che dichiara di voler condannare. E mentre Trieste attraversa una fase di profonda tensione sociale, il sindaco preferisce individuare nemici e minacciare rappresaglie, piuttosto che interrogarsi sulle responsabilità politiche di chi governa questa città da decenni.
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