Migranti: Dreosto, al Senato ho richiesto intervento dell’esercito per difendere i confini FVG

“Durante il dibattito odierno in aula al Senato della Repubblica, ho richiesto ufficialmente l’intervento dell’esercito per poter difendere i confini del Friuli Venezia Giulia dai flussi di migranti irregolari che, percorrendo la rotta balcanica, continuano ad arrivare sul nostro territorio creando un problema per la sicurezza dei nostri cittadini. Il problema sta a monte, ed è una questione europea: è necessario in primis creare dei pattugliamenti congiunti per difendere i confini esterni dell’Ue creando contemporaneamente centri di raccolta dei migranti fuori dai confini europei, per poter stabilire chi ha il diritto e chi no di entrare in Europa. Ma, aspettando – purtroppo da troppo tempo – qualche azione europea, è necessario che l’Italia faccia i suoi interessi e invii l’esercito per poter dar un segnale chiaro a chi vuole varcare illegalmente il confine italiano: tolleranza zero, da noi si entra solo con i documenti in regola e se si ha il diritto ad entrare. Come ho ricordato in aula, tra i migranti vi possono essere criminali, soggetti pericolosi, terroristi internazionali, jihadisti. Per questo si tratta di una questione di sicurezza nazionale e non possiamo voltarci dall’altra parte mentre i nostri cittadini vedono le strade delle città friulane pullulare di sbandati. Non possiamo lasciare le politiche migratorie in mano a ONG talebane dell’accoglienza o a reti criminali. Servono messaggi forti e azioni chiare per ristabilire la legalità sul tanto vituperato confine nord orientale.”
Lo dichiara in una nota il senatore Marco Dreosto, coordinatore Lega FVG, in seguito al suo intervento in aula al Senato in cui ha chiesto l’intervento dell’esercito per la difesa dei confini del Friuli Venezia Giulia.
Articoli correlati
PoliticaRinnova Trieste, M5S Trieste: “Opicina inaugura l’ascolto delle periferie”
«La tappa di Opicina di Rinnova Trieste ha inaugurato con successo il nostro percorso di ascolto delle periferie, attraverso il metodo partecipativo dell’Open Space Technology». Inizia così il commento di Enrico Sossi, Rappresentante del Gr
PoliticaRusso: «Pietre e petardi non sono disobbedienza civile, battaglie si fanno rispettando regole»
Una presa di posizione netta sui fatti avvenuti a Trieste. Francesco Russo interviene sulle tensioni che hanno accompagnato la manifestazione di venerdì 6 novembre e, pur riconoscendo come «condivisibile e legittima» la richiesta di trovare
PoliticaTrieste, dopo gli scontri nuova mobilitazione in Piazza Unità: «Aprire subito gli spazi di via Gioia»
Una nuova mobilitazione è annunciata per lunedì 9 novembre alle 17 in Piazza Unità a Trieste , in concomitanza con il Consiglio comunale. Al centro della protesta torna la richiesta di aprire l’ex mercato coperto di via Flavio Gioia per off
PoliticaScontri via Gioia e alleanze, Lippi attacco Russo. «Ditemi voi chi dovrebbe imbarazzarsi»
Angelo Lippi, referente del comitato costituente Futuro Nazionale Trieste 23, contesta le dichiarazioni della consigliera regionale Giulia Massolino sugli scontri in via Flavio Gioia e chiama in causa il Pd. Lippi torna sulle parole che att
