Liliana Marchi (Adesso Trieste): quelle dell'assessore Bertoli sono affermazioni indegne di un assessore

La dichiarazione di Liliana Marchi, Capogruppo di Adesso Trieste in III Circoscrizione, sulle aprole dell'assesore Bertoli:
"Ieri sera abbiamo assistito all'ennesimo, vergognoso, teatrino che l'assessore Bertoli inscena quando si trova di fronte alla lingua slovena. Era già successo, mesi fa, in Municipio, durante una seduta congiunta delle Circoscrizione e l'ha ripetuto ieri sera in sala Luttazzi del magazzino 26.
Niente, lo sloveno non gli va giù! La definisce una lingua "strana", alla cui traduzione si era gentilmente offerta una tecnica seduta al tavolo dei relatori. A quel punto non ho potuto tacere e e con toni accesi e perentori gli ho fatto notare che lo sloveno è la lingua parlata di diritto in una città di confine e che dovrebbe, in un contesto di maggior civiltà, essere insegnata nelle scuole triestine.
Ho concluso che sono, le sue, affermazioni indegne di un Assessore."
Queste le parole di Liliana Marchi
Articoli correlati
PoliticaIdea Giuliana a Barcola, bilancio positivo del banchetto: «Lavoro, bambini e sicurezza tra le priorità»
Bilancio positivo per il nuovo appuntamento di Civica Idea Giuliana a Barcola , dove il movimento ha incontrato cittadini e frequentatori del lungomare raccogliendo richieste, osservazioni e indicazioni sui temi maggiormente sentiti. A comm
PoliticaArea cani di Campi Elisi chiusa da una settimana, PD: «Servono tempi certi per la riapertura»
Da oltre una settimana l’ area sgambamento cani tra viale Campi Elisi e viale Tartini risulta inagibile a causa del crollo improvviso di un albero che, cadendo, avrebbe travolto e danneggiato anche alcuni cavi presenti nello spazio. Sulla s
PoliticaTrieste, Paglia attacca sulla sicurezza: «230 occhi elettronici, ma la città non è più sicura»
La sicurezza a Trieste non può essere affidata soltanto alle telecamere. È il messaggio lanciato da Maria Luisa Paglia, segretaria del Partito Democratico di Trieste, che interviene sul previsto potenziamento della videosorveglianza nella p
PoliticaFVG, scontro sui controlli alla caccia: «Non possono essere affidati a chi rappresenta i cacciatori»
Si accende il confronto sulla vigilanza venatoria in Friuli Venezia Giulia a pochi giorni dalla pre-apertura della stagione di caccia, fissata per il 2 settembre . Il Partito Animalista Italiano del FVG e Animal Pride Defending Association
