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Lega: "Dopo gli atti vandalici alla sede Pordenone ora strappati manifesti"
“Denunciamo un clima di intimidazione inaccettabile che pare infiltrarsi anche nella nostra pacifica e civile provincia. La madre del teppista politico è sempre incinta. Certi gesti possono essere il seme di violenze più serie come accaduto nei giorni scorsi in altre parti d’Italia. Dopo la vandalizzazione della sede di Pordenone e ora con lo strappo dei manifesti si è raggiunta una violenza senza mezzi termini e purtroppo i mandanti sono noti. I mandanti sono tutti quelli che hanno avvelenato il clima politico e, non avendo argomenti, sanno solo aggredire e offendere. I mandanti sono quelli che noi consideriamo avversari ma che invece ci chiamano nemici e ci vogliono mettere il bavaglio. Noi continueremo a portare avanti e a difendere le nostre idee e i nostri programmi ma saremo anche quelli che garantiranno sempre a chiunque di esprimere e proporre ogni idea diversa dalla nostra. Si chiama civiltà!”
Lo dichiara in una nota il coordinatore della Lega FVG Marco Dreosto.
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