Laterza su rinuncia Russo: «Gesto generoso e intelligente, deluso chi sperava in sinistra litigiosa»

«Un gesto generoso e intelligente» che rafforza il lavoro di squadra e permette alla coalizione Futuro in Comune di avvicinarsi a una candidatura condivisa. È il giudizio di Riccardo Laterza, di Adesso Trieste, sul passo di lato annunciato da Francesco Russo nel percorso verso le prossime elezioni amministrative.
Laterza ringrazia personalmente Russo e indica l’obiettivo della fase che si apre: concludere rapidamente e collegialmente la valutazione delle disponibilità, per concentrare il lavoro sulla sfida elettorale e sulla costruzione di una proposta alternativa al centrodestra.
«Chi confidava nell’avverarsi del solito cliché della sinistra litigiosa rimarrà evidentemente deluso», afferma. Una presa di posizione con cui rivendica la capacità della coalizione di affrontare il confronto sui nomi senza compromettere il progetto comune.
Il rischio delle ambizioni personali
Nella sua riflessione, Laterza parte dal rischio che il percorso di individuazione del candidato sindaco potesse assumere una direzione diversa da quella auspicata.
La scelta, osserva, avrebbe potuto trasformarsi in «uno scontro tra ambizioni personali», mettendo in secondo piano il traguardo condiviso dalle forze della coalizione: vincere le prossime comunali e costruire una Trieste più giusta.
Il punto politico del suo intervento riguarda quindi la gerarchia delle priorità. Il confronto sulle candidature deve restare al servizio dell’obiettivo collettivo, evitando che la competizione interna finisca per oscurare il lavoro svolto negli anni.
È in questa prospettiva che Laterza colloca la decisione di Russo, riconoscendole un valore che va oltre la posizione del singolo.
«Una soluzione di sintesi tra tutte le forze politiche»
Secondo l’esponente di Adesso Trieste, il passo di lato consente di procedere nella direzione opportuna: «l’individuazione di una soluzione di sintesi tra tutte le forze politiche».
Laterza esprime dunque un apprezzamento netto per la scelta annunciata, ma nel suo intervento descrive la valutazione delle disponibilità come una fase ancora da concludere attraverso il confronto della coalizione.
Il riconoscimento rivolto a Russo si accompagna alla richiesta di preservare questo metodo condiviso. La candidatura dovrà rappresentare il punto d’incontro del percorso politico, all’altezza delle aspettative che Laterza attribuisce alla città.
Il ruolo rivendicato da Adesso Trieste
Laterza collega lo spirito della decisione di Russo all’atteggiamento mantenuto da Adesso Trieste durante i mesi di confronto.
L’obiettivo, sostiene, è stato contribuire a trovare una soluzione capace di rispondere alle aspettative e ai desideri della città, «mettendo da parte questo o quell’interesse di parte».
È una rivendicazione del lavoro svolto all’interno della coalizione e della disponibilità a cercare una convergenza. Nel suo ragionamento, la forza del percorso risiede nella capacità di dare priorità alla proposta comune, anche quando emergono sensibilità e disponibilità differenti.
La scelta di Russo viene letta come una conferma e un rafforzamento di questa impostazione.
«Chiuderemo rapidamente questa fase»
Sul calendario politico, Laterza indica la volontà di arrivare presto a una conclusione.
«Chiuderemo rapidamente, e in maniera collegiale, matura e responsabile, questa fase di valutazione delle disponibilità», dichiara.
Non viene indicata una data precisa. Il messaggio è però quello di evitare un ulteriore prolungamento del confronto interno e dedicare le energie alla campagna elettorale.
Il passaggio successivo, nelle sue parole, sarà continuare a lavorare affinché «la voglia di cambiamento che si respira in città si traduca in un risultato elettorale netto». Una valutazione politica con cui Laterza esprime fiducia nelle possibilità della coalizione.
Dalla maggioranza sociale alla maggioranza politica
La parte conclusiva dell’intervento allarga lo sguardo alle persone alle quali Futuro in Comune intende rivolgersi.
«C’è una maggioranza sociale, quella delle triestine e dei triestini che in questi anni hanno subito le scelte sbagliate o mancate del centrodestra, da trasformare in una maggioranza politica», sostiene Laterza.
È la lettura con cui individua il terreno della sfida: raccogliere il consenso di chi giudica negativamente le decisioni dell’amministrazione e trasformarlo in una proposta capace di prevalere alle urne.
Per riuscirci, ribadisce, serve proseguire il lavoro di squadra già avviato. Il ringraziamento personale a Russo chiude così un intervento che attribuisce al passo di lato un significato preciso: rafforzare le condizioni per affrontare insieme le prossime elezioni.
Articoli correlati
PoliticaMenis (M5S) su rinuncia Russo: «Non passo di lato, ma passo avanti per tutta la coalizione»
«Il suo non è un passo di lato ma un passo in avanti per tutta la coalizione». Paolo Menis, portavoce provinciale del Movimento 5 Stelle, esprime un forte apprezzamento per la decisione di Francesco Russo di ritirarsi dalla corsa alla candi
PoliticaRusso rinuncia alla candidatura a sindaco: «Passo di lato perché coalizione possa farne uno avanti»
Francesco Russo fa un passo di lato nella corsa alla candidatura a sindaco di Trieste e offre la propria disponibilità a sostenere la sfida del centrosinistra con Mitja Gialuz. L’annuncio arriva nella conferenza stampa di giovedì 29 ottobre
PoliticaL’eurodeputata Cisint rilancia la pesca in FVG: “Con l’ostricoltura una nuova opportunità per le imprese locali”
“La diversificazione come nuova prospettiva per le imprese del mare del Friuli Venezia Giulia. Per questo l’allevamento delle ostriche rappresenterà una nuova opportunità per le imprese locali, gravate da una crisi senza precedenti”. Questo
PoliticaTrieste, Dambrosi (Lista Dipiazza): «Per anni abbiamo sentito parlare di immigrati come di risorse»
Il rapporto tra immigrazione, lavoro e integrazione entra nella riflessione pubblicata sui social da Roberta Dambrosi, consigliera della V Circoscrizione di Trieste. Un intervento nel quale richiama la storia dell’emigrazione italiana, affr

