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Politica

"Inaccettabile il Green pass nelle mense aziendali"

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Adesso Trieste

Apprendiamo, dalla stampa nazionale e dalla cronaca cittadina riguardante una grande azienda locale, che sarà necessario presentare la certificazione Green Pass per poter accedere ai locali destinati alla mensa delle aziende, e quindi usufruire dei pasti all’interno della giornata lavorativa. Tale obbligo scaturisce dalla risposta a una FAQ (Frequently Asked Questions), inserita al 15 agosto all’interno di una pagina web del Governo italiano,che assimila ai ristoranti anche le mense aziendali. Proprio le mense aziendali, durante tutta l’emergenza covid, come confermato da un decreto di marzo scorso, hanno continuato a erogare pasti ai lavoratori nel rispetto dei protocolli di sicurezza siglati con le organizzazioni sindacali e con le misure di prevenzione applicate dalle varie aziende. Ci pare pertanto inaccettabile che tale obbligo, nato oltretutto da una interpretazione e non da una norma di legge (che in precedenza era stata chiara in proposito), possa arrecare un danno a qualsivoglia lavoratore.
 
Continuiamo a invitare le cittadine e i cittadini ad aderire alla campagna vaccinale, in assenza di specifiche controindicazioni mediche.  Riteniamo tuttavia – in questo caso più che in altri – che l’imposizione del vaccino effettuata attraverso vie alternative e divieti conseguenti, come quella di non poter usufruire di un luogo appropriato dove consumare i pasti durante lo svolgimento del lavoro, sia segno di un fallimento nella comunicazione istituzionale ed evidenzia sempre più un grave distacco tra cittadinanza e istituzioni.
 

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