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Politica

“Il Mare d’Inverno”, 200 volontari di Fare Verde in azione a Sistiana: raccolte 120 bottiglie di plastica

Luca Marsi·

E’ iniziata ieri, in Friuli Venezia Giulia, la XXXI edizione nazionale de “Il mare d’inverno”, che si concluderà domenica 6 febbraio a Marano Lagunare (Ud), l’operazione di pulizia delle spiagge che Fare Verde realizza annualmente, per ricordare che l’inquinamento delle coste e dei mari italiani dura 12 mesi l’anno anche se fa notizia solo con la bella stagione, quando il mare serve ai bagnanti ed allo svago. All’iniziativa, patrocinata dalla Commissione Europea – Rappresentanza per l’Italia, dal Ministero della Transizione Ecologica, dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Marano Lagunare, ha partecipato il Presidente Nazionale di Fare Verde, avv. Francesco Greco, il Sindaco di Duino Aurisina, Daniela Pallotta, l’Assessore, Massimo Romita, la Presidente della Commissione Ambiente, Chiara Puntar, ed il Presidente della Commissione Turismo, Sergio Milis. Pervenuto il saluto dell’Assessore Regionale all’Ambiente FVG, Fabio Scoccimarro.

La classifica provvisoria dei rifiuti trovati in FVG, dopo la prima giornata di Sistiana, vede in testa le bottiglie di plastica, con circa 95 bottiglie, seguite dalle “retine in plastica per mitili” (vincitrici nel 2021 dell’appuntamento di Sistiana), con al terzo posto il polistirolo, quindi tappi in plastica, molti mozziconi di sigarette, qualche cotton fiock, bottiglie di vetro e pezzi vari di imballaggi vari di plastica.

Da segnalare anche una brandina e alcuni pesanti pezzi di ferro. Infatti, in totale, sono stati raccolti 30 sacchi di rifiuti di cui: 13 di indifferenziato, 1 di mozziconi di sigarette, 1 di polistirolo, 13 di plastica (bottiglie ed oggetti vari in plastica), 1 di alluminio, 1 di bottiglie di vetro. All’iniziativa, che ha visto la partecipazione di oltre 200 volontari, sono intervenuti: volontari di Fare Verde da Cividale e Udine, circa 40 alunni dell’IC “Valmaura” di Trieste, con maestre e genitori, e volontari delle associazioni Lions Club di Duino Aurisina e Trieste host, ASD Sistiana 89, ASD diporto nautico, ASD Pietas Julia, Consulta Giovani, Ajser 2000, Comitato Borgo San Mauro, Comitato Sistiana Viscogliano, Sistiana diving, ecc..

Quella di Fare Verde è stata un’iniziativa di sensibilizzazione sociale tesa non a preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma per ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno, dovuto principalmente a cattivi comportamenti tesi a lasciare rifiuti sulla battigia o ad eliminarli gettandoli nelle fogne. Inoltre, Fare Verde ha voluto dedicare l’impegno dei propri volontari alla Comunità, dando voce a Madre Natura, con l’Azione oltre che con le proprie Idee.

Il censimento delle forme di inquinamento più diffuse sui litorali è anche l’occasione per proporre soluzioni, come la reintroduzione del “vuoto a rendere”, in linea con la decisione della Commissione UE tesa a rendere obbligatorio il riciclaggio degli imballaggi plastici, sì da ridurre la quantità di rifiuti prodotti e che si riversano in mare creando, stando ai dati de “Il Mare d’Inverno”, un vero e proprio MARE di PLASTICA, che, frantumandosi in piccoli e piccolissimi pezzetti, finiscono per essere ingeriti dai pesci, scambiandoli per plancton, e finendo così, sulle nostre tavole (sono sempre maggiori i ritrovamenti di cetacei spiaggiati in cui vengono ritrovati più sacchetti di plastica che non pesci!).

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