Dudine: “Referendum complicato da capire” – Turchetto: “Il voto è un dovere civico” (VIDEO)

Referendum, partecipazione giovanile, Porto Vecchio e persino l’ipotesi di un nuovo McDonald’s sulle Rive. Sono stati diversi i temi affrontati durante la trasmissione “Giovani al voto”, il confronto serale ospitato da Trieste Cafe e condotto da Luca Marsi.
Ospiti della puntata Riccardo Dudine, responsabile giovani di Idea Giuliana, e Carlo Turchetto, coordinatore Under 30 di Azione Trieste, protagonisti di un dibattito serrato su attualità politica e futuro della città.
Referendum: partecipazione e difficoltà di comprensione
Il primo tema affrontato è stato il referendum in programma nelle prossime settimane e il livello di coinvolgimento delle nuove generazioni.
Dudine ha sottolineato la complessità dell’argomento:
“È un referendum molto complicato da comprendere, ma spero che i giovani vadano a votare. Ho visto molto interesse, ad esempio alla conferenza che si è tenuta all’Università di Trieste”.
Secondo Dudine, i giovani hanno comunque gli strumenti per informarsi:
“È un tema ostico, ma chi vuole approfondire ha tutte le capacità per farlo”.
Turchetto ha espresso una posizione netta a favore del sì alla riforma:
“Il mio è un sì convinto. Penso che sia la continuazione del progetto di Vassalli e che serva una distinzione netta tra gli organi che gestiscono le carriere e quelli che controllano la magistratura”.
Il coordinatore Under 30 di Azione ha però evidenziato anche un limite della comunicazione politica:
“La politica non è stata molto brava a spiegare questi tecnicismi. Spesso li ha strumentalizzati”.
“Il voto è un dovere civico”
Durante il confronto è emersa anche la questione della partecipazione elettorale.
Turchetto ha ribadito:
“Il voto è un dovere civico sancito dalla Costituzione. Il cittadino dovrebbe mobilitarsi sia per informarsi sia per andare alle urne”.
Dudine ha invece messo in guardia dal rischio di votare “di pancia”:
“C’è chi vota sì o no solo perché la proposta arriva da una certa parte politica. Questo non dovrebbe accadere”.
Porto Vecchio e futuro della città
Ampio spazio è stato dedicato anche al futuro di Porto Vecchio, uno dei temi più discussi per lo sviluppo urbano di Trieste.
Turchetto ha parlato della proposta della Cittadella dei giovani:
“Trieste ha bisogno di spazi di aggregazione giovanile. Porto Vecchio potrebbe diventare un punto di incontro culturale e anche un polo lavorativo per imprese”.
Dudine ha invece evidenziato i progetti già in corso:
“Si stanno realizzando aree sportive e sono previsti studentati, parcheggi, porto turistico e strutture ricettive che porteranno lavoro e sviluppo”.
Entrambi hanno però sottolineato l’importanza di attrarre imprese e creare nuove opportunità economiche.
McDonald’s sulle Rive? “Meglio un locale tipico”
Nel finale del confronto si è parlato anche della possibile apertura di un McDonald’s sulle Rive.
Turchetto ha commentato:
“Io sono per il libero mercato, ma sulle Rive avrei preferito qualcosa di più legato alla tradizione locale”.
Dudine ha condiviso una posizione simile:
“Porterà sicuramente giovani, ma stona un po’ con il contesto della città”.
DI SEGUITO IL VIDEO
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