Degrado rifiuti, Codarin: “Cittadini incivili, ma problema risolto in poche ore”

Un episodio di degrado urbano ha riacceso il tema della gestione dei rifiuti a Trieste. A denunciarlo è Massimo Codarin, consigliere comunale, che attraverso un post ha raccontato quanto accaduto nella serata di sabato.
“Qualcuno ha ben pensato di riempire i cassonetti con parecchi sacchi neri grandi, tra cui chili di carta e plastica”, ha spiegato Codarin, evidenziando una situazione che ha creato disagi e accumuli visibili anche all’esterno dei contenitori.
Il problema dei conferimenti scorretti
Le immagini mostrano cassonetti stracolmi e rifiuti abbandonati a terra, segno di conferimenti non corretti e di comportamenti che continuano a creare criticità in diversi punti della città.
Una situazione che, secondo Codarin, richiama ancora una volta la necessità di maggiore attenzione e rispetto da parte dei cittadini.
Intervento e risoluzione
Il consigliere ha però voluto sottolineare anche l’efficacia della risposta:
“Ringrazio sia il cittadino che mi ha segnalato il problema, sia l’assessore Michele Babuder, gli uffici del Comune di Trieste e AcegasApsAmga che hanno provveduto a risolvere il problema”.
Un intervento rapido che ha permesso di riportare la situazione alla normalità in tempi brevi.
Tra inciviltà e risposta delle istituzioni
L’episodio rappresenta ancora una volta il doppio volto della gestione urbana: da un lato comportamenti scorretti che generano degrado, dall’altro la capacità di risposta delle istituzioni e dei servizi.
Un equilibrio fragile, che passa inevitabilmente anche dal senso civico di chi vive la città ogni giorno.
Articoli correlati
PoliticaArea cani di Campi Elisi chiusa da una settimana, PD: «Servono tempi certi per la riapertura»
Da oltre una settimana l’ area sgambamento cani tra viale Campi Elisi e viale Tartini risulta inagibile a causa del crollo improvviso di un albero che, cadendo, avrebbe travolto e danneggiato anche alcuni cavi presenti nello spazio. Sulla s
PoliticaTrieste, Paglia attacca sulla sicurezza: «230 occhi elettronici, ma la città non è più sicura»
La sicurezza a Trieste non può essere affidata soltanto alle telecamere. È il messaggio lanciato da Maria Luisa Paglia, segretaria del Partito Democratico di Trieste, che interviene sul previsto potenziamento della videosorveglianza nella p
PoliticaFVG, scontro sui controlli alla caccia: «Non possono essere affidati a chi rappresenta i cacciatori»
Si accende il confronto sulla vigilanza venatoria in Friuli Venezia Giulia a pochi giorni dalla pre-apertura della stagione di caccia, fissata per il 2 settembre . Il Partito Animalista Italiano del FVG e Animal Pride Defending Association
PoliticaTrieste, oggi pomeriggio evento in piazza Hortis contro il Ddl caccia: AVS chiama i cittadini (VIDEO)
Oggi, sabato 29 agosto 2026 , piazza Hortis diventerà il centro della mobilitazione triestina contro il Ddl caccia . L’appuntamento è fissato per le 17 , quando rappresentanti di diverse associazioni si ritroveranno per discutere del provve
