Corteo No Green Pass, attacca Serracchiani: "Colpi di coda di un movimento che è residuale"
"Cortei e manifestazioni come quelle di oggi sono i colpi di coda di un movimento che è residuale, minoritario ma ugualmente deprecabile, da circoscrivere e da sanzionare, ove le autorità individuino violazioni. La realtà è sotto gli occhi di tutti: i vaccini funzionano e proteggono, il green pass contribuisce in maniera decisiva al contenimento del contagio. Chi continua a mandare messaggi distorti sulle misure sanitarie prese dal Governo ha altri scopi, politici e di visibilità".
Lo dichiara la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora serracchiani, commentando il corteo no Green pass che ha percorso le vie centrali di Trieste e giunto in piazza Unità.
Articoli correlati
PoliticaPiazza Libertà, Lippi: «Trieste punta sul turismo, può presentarsi con un biglietto da visita del genere?»
Nuovo duro intervento di Angelo Lippi di Futuro Nazionale sulla situazione di piazza Libertà a Trieste . L'esponente politico punta il dito contro quelli che definisce episodi di microcriminalità e degrado urbano, tornando a chiedere una ri
PoliticaTrieste, niente divano per Giorgio Marchesich: domenica lo aspettano 10 ore di gazebo
Domenica di riposo? Non per Patto per il Nord , che per l’11 ottobre ha annunciato una vera e propria maratona politica nel cuore di Trieste : gazebo operativo per dieci ore consecutive, dalle 9 alle 19 in piazza Cavana , con Giorgio Marche
PoliticaComunali, sfida demografica entra nel programma: «Trieste deve adattarsi alle nuove esigenze» (VIDEO)
L'invecchiamento della popolazione non viene affrontato soltanto come dato demografico, ma come elemento destinato a modificare profondamente le politiche della città. È uno dei fili conduttori emersi nella diretta di Futuro in Comune. Cimo
PoliticaImmigrazione a Trieste, Laterza: «Servono regole europee capaci di togliere i flussi ai trafficanti» (VIDEO)
Il fenomeno migratorio che attraversa la rotta balcanica non può essere risolto con strumenti esclusivamente comunali. Secondo Riccardo Laterza, il tema richiede principalmente una risposta europea e nazionale, capace di intervenire sulle r

