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Politica

Carso, l’Unione degli Istriani lancia “Carso tricolore a maggio”: “Mai più solo bandiere rosse”

Luca Marsi·
Carso, l’Unione degli Istriani lancia “Carso tricolore a maggio”: “Mai più solo bandiere rosse”

Un’iniziativa destinata a far discutere e ad aprire il confronto pubblico sul significato simbolico delle bandiere esposte sul Carso durante il periodo del Primo Maggio. L’Unione degli Istriani ha annunciato il progetto “Carso tricolore a maggio”, iniziativa che, secondo quanto comunicato dall’associazione, prenderà forma a partire dal 2027 con l’esposizione di bandiere italiane accanto ai vessilli rossi tradizionalmente presenti in molte località del territorio carsico.

Nel messaggio diffuso pubblicamente, l’associazione parla di un progetto che intende coinvolgere cittadini, Comuni e realtà associative delle province di Trieste e Gorizia.

“Mai più solo bandiere rosse in Carso per il primo maggio. E così sarà, dal 2027”, scrive l’Unione degli Istriani nel comunicato diffuso nelle scorse ore.

L’organizzazione dell’iniziativa

Secondo quanto spiegato dall’associazione, nei prossimi giorni verrà predisposto il programma operativo dell’iniziativa. Dal 6 giugno sarà inoltre attivata una casella mail dedicata attraverso la quale i cittadini interessati potranno manifestare la propria disponibilità a partecipare.

L’Unione degli Istriani ha spiegato che verranno contattati i Comuni interessati delle province di Trieste e Gorizia, “da Muggia e San Dorligo della Valle fino a Dolegna del Collio”, per chiedere sostegno e collaborazione al progetto.

Nel testo diffuso dall’associazione viene inoltre annunciata la volontà di coinvolgere anche associazioni e privati cittadini residenti nelle due province.

La richiesta ai cittadini: tricolori alle finestre

Tra i punti centrali dell’iniziativa c’è anche la richiesta rivolta ai residenti del territorio di esporre il Tricolore alle finestre tra il 30 aprile e il 12 giugno.

Secondo quanto comunicato, le bandiere italiane verrebbero fornite gratuitamente dall’associazione ai cittadini aderenti.

“Ai privati cittadini residenti nelle due province, chiederemo di esporre dal 30 aprile e fino al 12 giugno compreso un tricolore alle finestre”, si legge nel testo diffuso dall’Unione degli Istriani.

Il riferimento storico e politico nel comunicato

Nel messaggio pubblicato, l’associazione collega l’esposizione delle bandiere rosse sul Carso alla fase storica successiva all’occupazione jugoslava del 1945, sostenendo che quella che viene definita “tradizione” sarebbe in realtà iniziata proprio in quel periodo storico.

Nel comunicato vengono inoltre richiamati i temi della memoria delle Foibe e delle vittime dell’epoca, elementi che da anni rappresentano uno dei principali temi identitari e culturali portati avanti dall’Unione degli Istriani.

L’associazione definisce la nuova iniziativa come un “segnale di risveglio e vitalità”, parlando di una “iniziativa genuina e patriottica” che punta a creare una diversa tradizione simbolica sul territorio carsico.

Un tema destinato ad alimentare il confronto

L’annuncio arriva in un territorio dove il tema della memoria storica, dei simboli e delle identità continua da anni a rappresentare un argomento particolarmente sensibile e spesso oggetto di confronto pubblico e politico.

L’iniziativa “Carso tricolore a maggio” potrebbe quindi aprire un nuovo dibattito sul significato delle ricorrenze, dei simboli esposti sul territorio e sulle diverse letture storiche legate al confine orientale.

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