"Bloccare le riammissioni in Slovenia previste dall’accordo bilaterale del 1996 può creare una situazione esplosiva sul nostro territorio"
<<Bloccare le riammissioni in Slovenia previste dall’accordo bilaterale del 1996 può creare una situazione esplosiva sul nostro territorio.>>
Ad affermarlo è il Consigliere regionale Giuseppe Ghersinich <<La recente decisione del Tribunale ordinario di Roma - Sezione diritti della persona e immigrazione, rischia di creare una situazione esplosiva sul territorio giuliano e di tutta la nostra regione, impedire le riammissioni significa di fatto rendere lecito un arrivo indiscriminato di irregolari con conseguenze sociali che possiamo ben immaginare, specialmente in questo periodo di emergenza pandemica.>>
<<Rispetto le decisioni della magistratura, ma segnalo con una certa amarezza che il grande lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine in questi anni per limitare l’afflusso di migranti irregolari, rischia di venire vanificato completamente mettendo gli operatori delle Forze dell’Ordine in condizione di non operare.>>
<<Alla sicurezza del territorio della Provincia di Trieste ho dedicato la mia vita, prima come appartenente alla Polizia di Stato e poi negli ultimi anni come uomo delle Istituzioni, fu proprio quel senso di frustrazione che provavo quando vedevo che il lavoro mio e dei miei Colleghi andava in fumo che mi spinse più di dieci anni fa ad impegnarmi in politica.>>
<<Accogliere chi fugge dalla guerra, tendenzialmente un’esigua minoranza, è giusto, ritengo però che il nostro paese e Trieste non possano assolutamente farsi carico dei mali del nostro mondo accogliendo in maniera indiscriminata qualsiasi irregolare, anche perché questi flussi immigratori vanno sovente ad ingrossare le casse delle associazioni criminali che gestiscono questo disumano commercio di persone.>> Ha concluso l’esponente triestino del Carroccio.
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