"Aumento spese militari impegno dovuto"
"L'aumento delle spese militari era un impegno preso dal Governo nel 2014 e da allora sempre disatteso. Gli Stati Uniti ce l'hanno ricordato varie volte e noi stessi abbiamo detto che bisogna rafforzare la difesa dei confini dell'Europa. Adesso si tratta di adempiere a questo accordo che ci consente di essere più presenti nelle decisioni Nato. Un accrescimento della partecipazione italiana, anche a livello finanziario, è più che dovuto. Anzi, siamo anni in ritardo".
Lo ha detto a RaiNews24 la Senatrice di +Europa, Emma Bonino. La Senatrice Bonino ha poi sottolineato come "l'intervento di Biden" le sia "sembrato davvero inadeguato". "Secondo me - ha aggiunto la leader di +Europa - da capi di Stato bisogna meglio scegliere le parole e non interferire troppo su altre iniziative. La cosa migliore che possiamo fare, invece di sparare parole inusuali, è far sì che l'indagine, già avviata dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità condotti dalla Russia in Ucraina funzioni, per vederne i risultati", ha concluso Bonino.
(ANSA). IRA-COM
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