"Anacronistico e antidemocratico divieto di manifestare nelle vie del centro città"
Pubblichiamo da Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Triest
Il Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Trieste si unisce a chi, non ultimi i sindacati confederali, ritiene anacronistico e fortemente antidemocratico il divieto di manifestare nelle vie e piazze del centro cittadino. L'ulteriore proroga fino al 30 aprile non ha alcun significato né di carattere sanitario né di altro genere, ma rientra in un chiaro progetto di restrizione delle libertà democratiche. Il nostro Paese sta passando da un'emergenza a un'altra (dalla pandemia alla guerra) che diventano altrettante occasioni per il governo centrale e per quelli locali di ostacolare la manifestazione pubblica e collettiva del proprio pensiero. Chiediamo con risolutezza che tale proroga venga annullata immediatamente.
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