Trieste, “cena palestinese di solidarietà”: una serata per aiutare i bambini di Gaza con abiti invernali
Una cena può essere molto più di un momento conviviale. Può diventare un gesto concreto, un modo semplice ma potente per trasformare la solidarietà in aiuto reale. È con questo spirito che a Trieste è stata organizzata una “cena palestinese di solidarietà”, appuntamento che unisce cucina, comunità e un obiettivo preciso: sostenere i bambini di Gaza.
L’iniziativa si terrà sabato 31 gennaio, con inizio alle 19.30, alla Casa del Popolo “Giorgio Canciani” di Sottolongera, in via Masaccio 24 a Trieste.
Il ricavato per i bambini di Gaza: aiuti per affrontare l’inverno
Il cuore dell’evento è la finalità benefica. Il ricavato della serata sarà infatti destinato all’acquisto di abiti invernali per i bambini di Gaza, assistiti da Emaar. Un aiuto mirato, legato a un bisogno immediato e concreto, soprattutto in un periodo in cui le difficoltà si sommano e l’emergenza umanitaria continua a pesare sulle fasce più fragili.
La scelta di concentrare l’intervento sui più piccoli non è casuale: i bambini, in ogni crisi, sono i primi a pagare il prezzo più alto.
Un’occasione di incontro: cultura, sapori e solidarietà
La cena si presenta anche come un’occasione per avvicinarsi alla cultura gastronomica palestinese, attraverso sapori tradizionali e piatti che raccontano una storia fatta di identità, memoria e condivisione.
Ma la parte più significativa è forse un’altra: sedersi a tavola insieme, in un contesto cittadino, con un intento comune. Perché la solidarietà non vive solo nelle grandi dichiarazioni: vive soprattutto in quei gesti che mettono insieme persone diverse attorno a una causa.
Trieste e il volontariato: quando la città sceglie di fare la sua parte
Trieste ha una lunga abitudine all’impegno sociale e alle iniziative nate dal basso. Anche questa serata si inserisce in quel filone: creare un momento pubblico di partecipazione, in cui la comunità può fare la propria parte attraverso qualcosa di estremamente umano e quotidiano come una cena.
Un evento che parla a chi vuole informarsi, a chi vuole contribuire e a chi sente il bisogno di trasformare l’attenzione verso ciò che accade nel mondo in un aiuto reale e immediato.
foto di repertorio