Trieste cambia volto: via alla rivoluzione dell'illuminazione pubblica con oltre 21.600 nuovi punti luce

Prende ufficialmente il via uno dei più importanti interventi degli ultimi anni dedicati alla città di Trieste. È stato presentato il progetto di riqualificazione dell'intera rete di illuminazione pubblica, che interesserà 21.660 corpi illuminanti distribuiti su tutto il territorio comunale e consentirà una riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO₂ di circa il 70%.
L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, dell'assessore alle Politiche finanziarie e al project financing Everest Bertoli e dei rappresentanti di Edison Next, società che realizzerà l'intervento.
I lavori partiranno dalle periferie e dureranno complessivamente circa un anno e mezzo. Nei primi dieci mesi saranno sostituiti oltre 16.500 punti luce fuori dal centro storico, mentre l'area centrale, che comprende circa 4.500 lampioni, sarà interessata successivamente, una volta ottenute le autorizzazioni della Soprintendenza. Il completamento dell'intervento è previsto entro il 30 aprile 2027.
L'investimento, interamente finanziato da Edison Next, supera gli 8 milioni e 850 mila euro. Grazie ai nuovi impianti il consumo annuo di energia elettrica per l'illuminazione pubblica passerà da circa 14 GWh a 4 GWh, mentre le emissioni di anidride carbonica diminuiranno dalle attuali 5.842 tonnellate a circa 1.400 tonnellate l'anno, un risultato che il Comune paragona all'effetto della piantumazione di oltre 30.700 alberi.
Il progetto comprende anche l'installazione di circa 650 nuovi punti luce, con particolare attenzione agli svincoli, alle rotatorie, agli ingressi delle gallerie e ai percorsi pedonali. Oltre 20.600 apparecchi saranno dotati di sistemi di telecontrollo che permetteranno il monitoraggio e la gestione da remoto di ogni singolo punto luce.
Un capitolo importante riguarda inoltre la valorizzazione del patrimonio storico cittadino. Sarà infatti completamente rinnovata l'illuminazione architetturale di 14 monumenti e luoghi simbolo di Trieste, tra cui Piazza Unità d'Italia, la Fontana dei Quattro Continenti, il Castello di San Giusto, l'Arco di Riccardo, la Scala dei Giganti e il Museo Revoltella.
Il progetto rientra nel più ampio partenariato pubblico-privato avviato nel 2024, che ha già portato alla riqualificazione dell'intera rete semaforica cittadina e rappresenta uno dei principali interventi di efficientamento energetico e sviluppo della smart city previsti per Trieste.
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