Inaugurata mostra “Verso le vette. L’alpinismo a Trieste” al Bastione Fiorito a San Giusto

Questa mattina, presso il Bastione Fiorito del Castello di San Giusto, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della mostra “Verso le vette. L’alpinismo a Trieste”, un progetto espositivo che celebra la storia dell’alpinismo triestino, intrecciandola con quella della città e del territorio.
Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi, il responsabile dei Musei Storici Stefano Bianchi, la curatrice Anna Krekic, il co-curatore Flavio Ghio e i rappresentanti delle associazioni alpinistiche triestine: Piero Mozzi (CAI XXX Ottobre), Marinka Pertot (Slovensko Planinsko Društvo Trst - SPDT) e Mario Privileggi (Società Alpina delle Giulie).
La visione dell’assessore Giorgio Rossi
“Questa mostra è un esempio del lavoro che stiamo portando avanti per trasformare la cultura a Trieste in un patrimonio che ci sopravviverà,” ha dichiarato Giorgio Rossi. “Il progetto incarna i valori di qualità, impegno e collaborazione che desidero per la nostra città, e testimonia la capacità del nostro personale di offrire un’esperienza culturale che parla al passato, al presente e al futuro.”
Rossi ha sottolineato il legame tra la storia dell’alpinismo triestino e i grandi eventi del Novecento, richiamando l’epoca delle avventure che hanno caratterizzato il dopoguerra, come la conquista del K2, che vede protagonista Trieste attraverso la figura dello scienziato Antonio Marussi.
Un percorso multidisciplinare e inclusivo
Curata da Anna Krekic e Flavio Ghio, con il contributo di numerosi esperti e istituzioni, la mostra si snoda lungo due sezioni principali:
- “Il K2 e Trieste”, dedicata al 70° anniversario della conquista della seconda montagna più alta del mondo, intrecciando la storica impresa con il ritorno di Trieste all’Italia.
- “L’alpinismo a Trieste”, che racconta quasi un secolo di storia attraverso figure iconiche come Julius Kugy, Emilio Comici, Bianca Di Beaco e Tiziana Weiss, fino alle personalità contemporanee come Mauro Bole.
La mostra è arricchita da cimeli, opere d’arte, documenti storici e filmati provenienti da collezioni civiche, private e istituzionali, tra cui il Museo Nazionale della Montagna di Torino e l’Archivio Ardito Desio di Udine.
Donne di roccia: un omaggio alle alpiniste triestine
Una sezione speciale è dedicata alle “donne di roccia”, le alpiniste che hanno segnato la storia di questa disciplina, con un focus su figure come Tiziana Weiss e Bianca Di Beaco.
“Le storie degli alpinisti riflettono la storia collettiva di Trieste,” ha spiegato Anna Krekic. “Questi protagonisti, con le loro visioni e imprese, rappresentano momenti cruciali della nostra identità cittadina.”
Informazioni pratiche
La mostra sarà visitabile fino all’8 giugno 2025 con i seguenti orari:
- 10-17 da martedì a domenica fino al 31 marzo,
- 10-19 tutti i giorni dal 1° aprile.
L’ingresso è incluso nel biglietto del Castello di San Giusto. È previsto un calendario di eventi collaterali e la pubblicazione del catalogo.
Questa esposizione rappresenta un’occasione unica per esplorare non solo l’alpinismo, ma anche la storia e l’identità di Trieste, offrendo spunti di riflessione che uniscono passato, presente e futuro.
Articoli correlati
Alla Biblioteca del Museo Revoltella il Gruppo di lettura dedicato a Don Chisciotte e alle opere di Vito Timmel
Mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 17.30 si riunisce il Gruppo di lettura della Biblioteca d'arte “Sergio Molesi” del Museo Revoltella per discutere della seconda parte del "Don Chisciotte della Mancia" di Miguel de Cervantes. Scopo del gru
Il Comune informaAlla Risiera di San Sabba il programma autunnale di visite guidate tra storia e memoria
Prosegue per tutta la stagione autunnale il programma di visite guidate a partenza fissa alla Risiera di San Sabba, organizzate dai Musei Storici del Comune di Trieste e da CoopCulture. Una guida specializzata accompagnerà i partecipanti in
Il Comune informaTrieste, un milione per la sicurezza: fino a 2.250 euro per allarmi, telecamere e porte blindate
Oltre un milione di euro per sostenere l’installazione di sistemi di sicurezza a Trieste, con contributi che coprono il 75% della spesa ammissibile, da un minimo di 750 euro a un massimo di 2.250 euro. Il bando comunale 2026 riguarda abitaz
Il Comune informaWelfare aziendale, il Comune di Trieste integra i fondi regionali: mille euro a dipendente per il 2026
Il Comune di Trieste è tra i primi in regione a finanziare il Welfare integrativo aziendale. L’importante annuncio è stato dato oggi nel corso di una conferenza stampa congiunta tenuta dagli Assessori alle Politiche Finanziarie, Everest Ber

