lunedì 26 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Vinitaly USA, Zannier: 34 aziende FVG a New York ◆ Trieste di sera, tra caffè storici e passeggiate sul mare ◆ Volare a Malaga da Trieste: partito il primo volo Ryanair del nuovo collegamento invernale ◆ Natale a Trieste, Rovinelli: «Le richieste sono tante, stiamo costruendo nuove casette» (VIDEO) ◆ Influencer Samantha prepara dicembre sui social: «Un video al giorno, in giro per Trieste» (VIDEO) ◆ Sicurezza negli eventi a Trieste, guardie giurate: «Noi non siamo forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Dipiazza sulle elezioni comunali a Trieste: «Io sono convinto che ce la facciamo» (VIDEO) ◆ Lavorare sui bus a Trieste, Marzi ai giovani: «Puoi fare tutta la tua carriera professionale dentro» (VIDEO) ◆ Solidarietà e sicurezza, Paglia (PD): «Destra ipocrita sui valori cristiani e fallimentare sulla sicurezza» ◆ Alla Biblioteca del Museo Revoltella il Gruppo di lettura dedicato a Don Chisciotte e alle opere di Vito Timmel ◆ Pellegrino (Avs) e Celotti (Pd): "Il linguaggio non è uno slogan, dalla Giunta segnale retrogrado" ◆ Alla Risiera di San Sabba il programma autunnale di visite guidate tra storia e memoria ◆ Il disegno segreto del proteo: la ricerca triestina che svela l’identità di ogni individuo grazie alla luce ultravioletta ◆ Elezioni in Serbia, la senatrice Rojc (PD): «L'Italia sia in prima fila nel dialogo con il nuovo Governo» ◆ Inaugurata la nuova sede degli Alpini a Trieste, Roberti: «Un segnale positivo anche in vista dell'Adunata 2029» ◆ Vinitaly USA, Zannier: 34 aziende FVG a New York ◆ Trieste di sera, tra caffè storici e passeggiate sul mare ◆ Volare a Malaga da Trieste: partito il primo volo Ryanair del nuovo collegamento invernale ◆ Natale a Trieste, Rovinelli: «Le richieste sono tante, stiamo costruendo nuove casette» (VIDEO) ◆ Influencer Samantha prepara dicembre sui social: «Un video al giorno, in giro per Trieste» (VIDEO) ◆ Sicurezza negli eventi a Trieste, guardie giurate: «Noi non siamo forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Dipiazza sulle elezioni comunali a Trieste: «Io sono convinto che ce la facciamo» (VIDEO) ◆ Lavorare sui bus a Trieste, Marzi ai giovani: «Puoi fare tutta la tua carriera professionale dentro» (VIDEO) ◆ Solidarietà e sicurezza, Paglia (PD): «Destra ipocrita sui valori cristiani e fallimentare sulla sicurezza» ◆ Alla Biblioteca del Museo Revoltella il Gruppo di lettura dedicato a Don Chisciotte e alle opere di Vito Timmel ◆ Pellegrino (Avs) e Celotti (Pd): "Il linguaggio non è uno slogan, dalla Giunta segnale retrogrado" ◆ Alla Risiera di San Sabba il programma autunnale di visite guidate tra storia e memoria ◆ Il disegno segreto del proteo: la ricerca triestina che svela l’identità di ogni individuo grazie alla luce ultravioletta ◆ Elezioni in Serbia, la senatrice Rojc (PD): «L'Italia sia in prima fila nel dialogo con il nuovo Governo» ◆ Inaugurata la nuova sede degli Alpini a Trieste, Roberti: «Un segnale positivo anche in vista dell'Adunata 2029» ◆
Il Comune informa

Inaugurata mostra “Verso le vette. L’alpinismo a Trieste” al Bastione Fiorito a San Giusto

Luca Marsi·
Inaugurata mostra “Verso le vette. L’alpinismo a Trieste” al Bastione Fiorito a San Giusto

Questa mattina, presso il Bastione Fiorito del Castello di San Giusto, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della mostra “Verso le vette. L’alpinismo a Trieste”, un progetto espositivo che celebra la storia dell’alpinismo triestino, intrecciandola con quella della città e del territorio.

Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi, il responsabile dei Musei Storici Stefano Bianchi, la curatrice Anna Krekic, il co-curatore Flavio Ghio e i rappresentanti delle associazioni alpinistiche triestine: Piero Mozzi (CAI XXX Ottobre), Marinka Pertot (Slovensko Planinsko Društvo Trst - SPDT) e Mario Privileggi (Società Alpina delle Giulie).

La visione dell’assessore Giorgio Rossi

“Questa mostra è un esempio del lavoro che stiamo portando avanti per trasformare la cultura a Trieste in un patrimonio che ci sopravviverà,” ha dichiarato Giorgio Rossi. “Il progetto incarna i valori di qualità, impegno e collaborazione che desidero per la nostra città, e testimonia la capacità del nostro personale di offrire un’esperienza culturale che parla al passato, al presente e al futuro.”

Rossi ha sottolineato il legame tra la storia dell’alpinismo triestino e i grandi eventi del Novecento, richiamando l’epoca delle avventure che hanno caratterizzato il dopoguerra, come la conquista del K2, che vede protagonista Trieste attraverso la figura dello scienziato Antonio Marussi.

Un percorso multidisciplinare e inclusivo

Curata da Anna Krekic e Flavio Ghio, con il contributo di numerosi esperti e istituzioni, la mostra si snoda lungo due sezioni principali:

  • “Il K2 e Trieste”, dedicata al 70° anniversario della conquista della seconda montagna più alta del mondo, intrecciando la storica impresa con il ritorno di Trieste all’Italia.
  • “L’alpinismo a Trieste”, che racconta quasi un secolo di storia attraverso figure iconiche come Julius Kugy, Emilio Comici, Bianca Di Beaco e Tiziana Weiss, fino alle personalità contemporanee come Mauro Bole.

La mostra è arricchita da cimeli, opere d’arte, documenti storici e filmati provenienti da collezioni civiche, private e istituzionali, tra cui il Museo Nazionale della Montagna di Torino e l’Archivio Ardito Desio di Udine.

Donne di roccia: un omaggio alle alpiniste triestine

Una sezione speciale è dedicata alle “donne di roccia”, le alpiniste che hanno segnato la storia di questa disciplina, con un focus su figure come Tiziana Weiss e Bianca Di Beaco.

“Le storie degli alpinisti riflettono la storia collettiva di Trieste,” ha spiegato Anna Krekic. “Questi protagonisti, con le loro visioni e imprese, rappresentano momenti cruciali della nostra identità cittadina.”

Informazioni pratiche

La mostra sarà visitabile fino all’8 giugno 2025 con i seguenti orari:

  • 10-17 da martedì a domenica fino al 31 marzo,
  • 10-19 tutti i giorni dal 1° aprile.

L’ingresso è incluso nel biglietto del Castello di San Giusto. È previsto un calendario di eventi collaterali e la pubblicazione del catalogo.

Questa esposizione rappresenta un’occasione unica per esplorare non solo l’alpinismo, ma anche la storia e l’identità di Trieste, offrendo spunti di riflessione che uniscono passato, presente e futuro.

Articoli correlati