Vinitaly USA, Zannier: 34 aziende FVG a New York

"La partecipazione a Vinitaly.USA con una collettiva di 34 aziende vitivinicole rappresenta un risultato significativo per il Friuli Venezia Giulia. La nostra presenza testimonia la volontà di accompagnare i produttori sui mercati internazionali, promuovendo non soltanto la qualità dei vini, ma anche la ricchezza dei territori e l'identità della nostra regione".
Lo ha affermato oggi a New York l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, intervenuto all'inaugurazione della terza edizione di Vinitaly.USA, in programma il 26 e 27 ottobre al Pier 36 NYC. In mattinata si è svolto il taglio del nastro della manifestazione a cui il Friuli Venezia Giulia partecipa con una collettiva di 34 produttori coordinati dall'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) su incarico della Regione.
"Quest'anno la manifestazione si trasferisce da Chicago a New York, un cambiamento che avevamo in qualche modo anticipato già nella precedente edizione, quando come Friuli Venezia Giulia avevamo scelto di organizzare proprio qui un evento fuori salone. Una decisione nata dalla consapevolezza delle opportunità offerte da questo mercato e dalla necessità di essere presenti nei contesti più rilevanti per il nostro comparto vitivinicolo", ha osservato Zannier.
La collettiva regionale rappresenta oltre il 10% delle aziende presenti alla manifestazione, confermando il peso e la capacità di iniziativa del sistema vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia. L'edizione newyorkese si svolge in un contesto di particolare interesse per le imprese con oltre mille buyer già registrati, secondo i dati diffusi da Veronafiere.
"I nostri produttori sono già al lavoro e stanno registrando un flusso costante di visitatori. È importante lasciare che gli incontri si sviluppino e che le aziende possano presentare al meglio le proprie produzioni. Al termine della manifestazione sarà possibile valutare compiutamente i risultati, anche in termini di contatti e opportunità commerciali", ha aggiunto l'assessore.
"Il trasferimento a New York assume un valore strategico per la possibilità di entrare in contatto con importatori, distributori, buyer e operatori della ristorazione e del retail, in un'area che rappresenta un punto di riferimento per il mercato statunitense del vino. La partecipazione regionale punta quindi a favorire relazioni dirette tra le imprese e gli interlocutori professionali, sostenendo nuove occasioni di sviluppo commerciale" ha detto ancora Zannier.
Nella giornata inaugurale di lunedì 26 ottobre, il programma della manifestazione affianca agli incontri professionali gli approfondimenti sul futuro dell'enoturismo italiano, con un confronto organizzato da wine2wine in collaborazione con ITA - Italian Trade Agency e Vinitaly Tourism, dedicato anche ai fattori che orientano le scelte di viaggio dei visitatori americani.
Particolare rilievo assumono inoltre le quattro masterclass dedicate ai vini e ai territori del Friuli Venezia Giulia,condotte dal master sommelier e wine educator Filippo Bartolotta. Gli appuntamenti, ciascuno incentrato sulla presentazione e degustazione di otto o nove etichette, costituiscono un'occasione di conoscenza diretta delle produzioni regionali e delle loro specificità, favorendo il dialogo con buyer e operatori del mercato nordamericano.
Le prime due sessioni si sono svolte nel primo giorno di fiera: The Lagoon Road. Friuli Venezia Giulia, from the Adriatic to the Marl of the Hills, dedicata alla varietà dei paesaggi vitivinicoli regionali, dall'Adriatico alle colline di marna; On the Border. Sauvignon, Ramato and the Wines That Defy Expectations, incentrata sul Sauvignon, sul Ramato e sulle peculiarità della viticoltura di confine.
Domani il programma proseguirà alle 9.45 con From River Stones to Ancient Grapes. The Many Faces of Friuli Venezia Giulia, un percorso attraverso la diversità dei territori e delle espressioni enologiche regionali, e alle 15.45 con At the Edge of the Alps. Altitude, Extremes and the Sweet Side of Friuli Venezia Giulia, dedicata alle produzioni legate agli ambienti alpini.
ARC/SSA/gg
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