lunedì 2 novembre 2026
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Giovedì a Opicina "Un pozzo di occasioni" il mercatino a cura dell'associazioe culturale "Cose di vecchie case”

Luca Marsi·
Giovedì a Opicina "Un pozzo di occasioni" il mercatino a cura dell'associazioe culturale "Cose di vecchie case”

Proseguono anche nel nuovo anno le uscite del mercatino del piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo e artigianato artistico "Un pozzo di occasioni", a cura dell'Associazione culturale Cose di Vecchie Case, che si svolge a Opicina in co-organizzazione con il Comune di Trieste: una selezionata vetrina dedicata ad antiquariato, modernariato, creazioni artigianali e hobbistiche con espositori da tutta la regione.

L'appuntamento, a ingresso libero si svolgerà il 15 febbraio, come ogni terzo giovedì del mese, dalle 8 al tramonto lungo i marciapiedi di via Nazionale, Strada per Vienna e via di Prosecco a Opicina, in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina, si terrà un mercatino dell'antico e dell'artigianato artistico con oggettistica a tema stagionale a cura dell'Associazione Culturale Cose di Vecchie Case, che nella borgata carsica già tiene con successo da alcuni anni il Mercatino dell’artigianato, dell’hobby e dell’usato a tema natalizio all'interno della manifestazione “A Opicina... Natale con noi", promosso dal Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina, in coorganizzazione con il Comune di Trieste.

Il mercatino si propone di rivitalizzare il borgo carsico di Opicina e fungere da attrazione turistica, richiamando visitatori dalla città, sia residenti che turisti, anche per incrementare e incentivare l'economia locale favorendo - grazie alla presenza dei banchi espositivi e la loro attrattività - le attività commerciali presenti in loco.

Grande spazio verrà riservato come sempre soprattutto al piccolo antiquariato, al modernariato e al piccolo collezionismo, con vinili d'epoca, fumetti, miniature, modellini e altre “memorabilia” che faranno certamente la gioia degli appassionati e dei curiosi di tutte le età. Gli eleganti gazebo esporranno anche prodotti dell'artigianato, dell'hobbistica e del fai da te con moltissime proposte adatte per la stagione in corso.

Tra i prodotti dell'artigianato artistico e hobbistico proposti spiccano creazioni in legno, vetro e ceramica. E poi piatti decorati, quadri composti da fiori secchi, pietre colorate a guisa di animali, oggettistica in vetro, tomboli (ricami e merletti antichi), uncinetto, monili in pietra e rame, vetri di Murano, saponi artistici, targhe in legno e dipinti su seta.

Il mercatino deve il suo nome alla vicinanza con la Stele di Zinzendorf, collocata all'incrocio tra Strada per Vienna e via di Prosecco e dove un tempo sorgeva anche l'omonimo pozzo. Karl von Zinzendorf, il Governatore di Trieste (1776 – 1782) che proiettò Opicina nel mondo, ideò e fece progettare una grande strada commerciale, la “via Commerciale”, che andava dalla città al Carso per collegarsi da un lato alla via che portava all'Italia - l'attuale strada provinciale che da Prosecco conduce verso Monfalcone - e dall'altro proseguisse verso Sesana e Lubiana fino a Vienna.

A Opicina, luogo dell'incrocio di queste strade, per ricordare l'impresa collocò nel 1780 un monumento detto Stele Zinzendorfia che ricordasse i due Sovrani che l'avevano resa possibile, Maria Teresa e Giuseppe II. A Opicina fece costruire anche una grande stazione di posta all'incrocio fra le attuali Strada per Vienna e via di Prosecco, al centro della quale venne realizzata una cisterna con una vera in pietra (oggi conservata all'Orto Lapidario) recante un'iscrizione che ricordasse in perpetuo la nuova disponibilità d'acqua per tutti gli Opicinesi.

La successiva uscita del mercatino, allestito dalle 8 al tramonto, si svolgerà il 21 marzo (tempo permettendo: in caso di forte pioggia o vento verrà infatti annullata).

Attiva dal 1998 in tutta la regione, l'Associazione culturale Cose di Vecchie Case, che nel 2023 ha festeggiato i 25 anni di attività e vanta attualmente oltre 350 iscritti, grazie all'ormai ultraventennale esperienza nel settore organizza eventi con oltre 100 espositori privati tra collezionisti, hobbisti, artisti e artigiani in collaborazione con le amministrazioni comunali di Trieste, Duino-Aurisina, Muggia, Grado, Monfalcone, Palmanova, Gradisca d'Isonzo, Ronchi dei Legionari e Bordano e vanta altre esperienze organizzative nel campo degli eventi musicali e per i bambini.

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