La trentesima edizione del Carnevale di Trieste, il tradizionale Corso mascherato per la conquista del Palio cittadino, quest’anno non si farà. Il Comune di Trieste, co-organizzatore dell'evento promosso dal Comitato di coordinamento del Carnevale di Trieste e per il Palio cittadino, però, non ha rinunciato a celebrare questa ricorrenza e lo farà con una mostra fotografica che ripercorre la storia moderna di questa iniziativa ospitata dal 5 maggio al 5 giugno al Magazzino 26 del Porto Vecchio.
A promuoverla è l’Assessorato comunale alla Cultura, che ha inteso affidare la realizzazione al Comitato di Coordinamento del Carnevale di Trieste e del Palio Cittadino presieduto da Sabrina Iogna Prat che in questi anni si è fatto carico di promuovere e organizzare l’evento.
"Va ricordato infatti che il Carnevale di Trieste - spiega il Presidente onorario del Comitato, Roberto de Giopia - nasce proprio su iniziativa dell’Amministrazione comunale che ne ha curato l’organizzazione nei primi anni, fino a quando si è ritenuto - visto il suo estendersi nei rioni della città e la partecipazione degli asili, delle scuole, degli oratori, dei ricreatori comunali, di associazioni e gruppi spontanei - di affidarlo a un organismo capace di coordinare e organizzare, sempre con il concorso del Comune, la manifestazione".
La mostra - che propone una carrellata delle immagini e ripercorre i momenti più significativi di trent'anni di storia del Carnevale di Trieste - verrà inaugurata il 6 maggio 2022 alle ore 17 alla presenza dell'Assessore comunale alla Cultura, della Presidente, Sabrina Iogna Prat e del Presidente onorario del Comitato, Roberto de Gioia presso il Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, dove sarà visitabile dal giovedì alla domenica con orario 16-20 e ingresso libero.
Nella documentazione esposta si possono vedere le sedi messe a disposizione dal Comune, i personaggi che ne hanno fatto la storia, le maschere e i gruppi partecipanti, i rioni che si sono contesi il Palio, alcune delle tradizioni che ancora resistono e la straordinaria presenza del pubblico, che, sempre calorosissimo, si è stretto attorno a questo evento.
Non poteva mancare infine un riconoscimento al ruolo internazionale che il Carnevale di Trieste si è conquistato in questi anni, con l'esposizione delle foto più belle del Carnevale Europeo che Trieste ha ospitato nel 2014 e 2019.
"Comune e Comitato di Coordinamento - riprende de Gioia - sono riusciti in questi anni a far crescere un evento che, nato in sordina per far fronte ai fermenti di periferia e alle esigenze di tanti bambini e ragazzi che riempivano la piazza e reclamavano una festa, si è trasformato in uno degli avvenimenti più importanti e seguiti in città. Negli anni, poi, il meccanismo si è evoluto, tanto che il Comitato non solo si è fatto carico di organizzare la manifestazione e tutti i servizi che ne conseguono, ma - riferisce ancora de Gioia - ha supportato tutte le iniziative rionali, ritenendole un vero e proprio patrimonio non solo del Carnevale, ma di tutta la Città".
"Forte del successo triestino, il Carnevale si è affacciato quindi allo scenario europeo: prima partecipando con una rappresentanza triestina a alcune manifestazioni internazionali e poi, dopo essere riuscito a inserirsi nel circuito dei Carnevali europei, a ospitare con successo a Trieste, nel 2014 e nel 2019, l'Euro Karneval. Un successo che ha consacrato Trieste quale sede permanente per ospitare eventi internazionali".
Nel trentesimo anniversario della sua nascita - conclude de Gioia - si è ritienuto quindi importante esporre, e, soprattutto, conservare - come bene del Comune e quindi della Città - il patrimonio di fotografie, film e reperti che hanno segnato la storia del Carnevale di Trieste". Tutto questo, in attesa di poter nuovamente sfilare in presenza con il Corso mascherato che assegna il Palio cittadino e organizzare a Trieste, non appena possibile, una grande Sfilata con gruppi provenienti da città, regioni e Paesi contermini che rappresenterebbe il miglior modo per festeggiare i 30 anni del Carnevale di Trieste. Un evento dal forte richiamo turistico, proposto su idea dell'Assessore comunale alla Cultura, che si spera possa contribuire a rafforzare ulteriormente la vocazione turistica della nostra Città".