Maltempo: Riccardi, "Preallarme, livello arancione e primi interventi"

"Adotteremo un decreto di preallarme in vista del fronte perturbato previsto per questo pomeriggio e, con
un secondo provvedimento, stanzieremo 500mila euro per fronteggiare le prime necessità emerse a Latisana, Lignano Sabbiadoro e nelle altre zone colpite, oltre agli eventuali ulteriori danni che l'ondata di maltempo in corso potrà causare". Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, a margine del sopralluogo di questa mattina a Latisana, presso il sottopasso allagato dove una donna ha perso la vita questa mattina intrappolata nella sua auto, e del briefing svoltosi a Lignano Sabbiadoro a seguito dei danni causati dal maltempo. "Vicini alla famiglia della donna prematuramente scomparsa, continuiamo a monitorare, insieme alle autorità interessate, i danni e l'evoluzione delle condizioni meteorologiche - ha spiegato Riccardi -. Il nuovo fronte perturbato dovrebbe interessare soprattutto le zone costiere, l'Isontino e Trieste. Il livello di allerta è già stato modificato da giallo ad arancione".
Le precipitazioni sono state particolarmente intense, con punte nelle 24 ore di 203 millimetri a Lignano Sabbiadoro, di cui 135,4 caduti nelle prime tre ore, e di 177 millimetri a Latisana. Un'intensità eccezionale che ha messo in crisi una rete infrastrutturale non dimensionata per far fronte a fenomeni di questa portata. A Lignano Sabbiadoro il maltempo ha provocato danni alle automobili e allagamenti nelle abitazioni e nei campeggi. Le verifiche proseguono anche negli altri territori interessati, per definire con maggiore precisione l'entità dei danni e individuare gli interventi più urgenti. "La Regione continuerà a investire per rafforzare la sicurezza del territorio di fronte a fenomeni sempre più violenti, frequenti e circoscritti - ha concluso Riccardi -. Gli interventi realizzati e programmati negli ultimi anni valgono complessivamente centinaia di milioni di euro. Senza queste opere, oggi ci troveremmo probabilmente davanti a un bilancio dei danni molto più pesante. Dobbiamo proseguire in questa direzione".
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