Teatro Verdi, da venerdì Boris Godunov di Musorgskij: sul podio Alexander Anissimov
La produzione di Boris Godunov di Modest Petrovič Musorgskij – prima rappresentazione al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste venerdì 7 febbraio (ore 20.30), con repliche fino al 15 febbraio – è basata sulle scelte effettuate dalla Fondazione di concerto con il Maestro Alexander Anissimov, che ne sarà Direttore e Concertatore, di muoversi lungo la strada tracciata dalla tradizione dell’edizione Lamm – Asafev (1928), e abitualmente utilizzata nel mondo teatrale russo, tenendo conto di alcune prassi esecutive e, non secondariamente, della popolarissima versione nell’orchestrazione di Rimskij Korsakov, in modo da raggiungere la sintesi che darà luogo alla rappresentazione triestina.
Boris Godunov è uno spettacolo messo in scena in collaborazione con Dnepropetrovsk Academic Opera and Ballet Theater di Dnipro (Ucraina), che ne ha curato l’allestimento e la realizzazione in accordo con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Con l’Orchestra, il Coro e i Tecnici della Fondazione e con la partecipazione del Coro e del Corpo di ballo del Dnepropetrovsk Academic Opera and Ballet Theater di Dnipro e del Coro “I Piccoli Cantori della Città di Trieste”; la regia storica è di Yurii Victorovych Chaika, la regia e movimenti scenici sono ripresi da Victoria Chernova, le scene e costumi storici di Anatoly Arefev, Maestro del Coro Francesca Tosi, Maestro del Coro “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” Cristina Semeraro.
Interpreti principali Taras Shtonda/Volodimir Gudz (Boris Godunov), Oleksii Strizhak/Victor Shevchenko (Pimen), Vladyslav Goray/Vitalij Kovalchuk (L’impostore Grigorij), Eduard Srebnytskyi (Vasilij Ivanovič Šujskij), Yuliya Lytvynova (Ksenija), Kateryna Tsimbaliuk (Marina Mnišek), Svetlana Soschneva (La nutrice di Ksenija), Andrii Lomakovych (Andrej Sčelkalov), Alexander Prokopenko (Varlaam), Igor Tishkov (Misail), Anna Evtekhova (L’ostessa), Ruslan Zynevich (Il folle in Cristo, l’Innocente), Igor Dudin (Nikitič, una guardia), Kimika Yamagiwa (Feodor).
Al suo debutto a Trieste, il maestro Alexander Anissimov dirigerà l’Orchestra del Verdi anche per il Quarto concerto della Stagione sinfonica del Verdi, il 14 e il 16 febbraio, violino solista Anna Tifu, con musiche di Modest Petrovič Musorgskij, Aram Il’icˇ Khacˇaturjan e Dmitrij Dmitrevicˇ Šostakovicˇ.
Attuale Direttore Principale dell’Orchestra Nazionale Sinfonica della Bielorussia e Direttore onorario dell’Opera Nazionale della Bielorussia, dal 1995 al 2001 Alexander Anissimov è stato Direttore Principale ospite e Direttore principale della RTÉ, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Irlandese. Nel 2002 ha ricevuto il “Business to Arts Award” per la direzione del Ring di Wagner con la National Youth Orchestra of Ireland ed è stato nominato Dottore Honoris Causa dalla National University of Ireland.
Ha diretto le orchestre più prestigiose quali la St. Petersburg Philharmonic, Lithuanian National Symphony Orchestra, l’Hungarian National Symphony Orchestra, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, Rotterdams Philharmonisch Orkest, City of Birmingham Symphony Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic, London Symphony Orchestra, Warsaw Philharmonic Orchestra, Nürnberger Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica di Tokyo.
Alexander Anissimov ha inoltre diretto nei teatri più importanti: Mariinskij di San Pietroburgo, Bolshoi di Mosca, Houston Grand Opera, San Francisco Opera, Teatro Colón di Buenos Aires, State Opera South Australia, Staatsoper Hannover, Hamburgische Staatsoper, Komische Oper Berlin, Opéra Bastille, Opéra Garnier, Wroclaw Opera, Opera di Tokyo, Gran Teatre del Liceu di Barcellona.
Particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni del repertorio russo, ha diretto le principali opere di Čajkovskij, Musorgskij, Borodin, Rubinstein, Prokof’ev e Šostakovič, oltre alle opere di Mikhail Glinka e di molti compositori contemporanei.
È spesso ospite delle stagioni sinfoniche e liriche italiane, ha diretto l’Orchestra di Santa Cecilia, del Teatro Regio di Torino, Lirico di Cagliari, Massimo di Palermo, San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Carlo Felice di Genova, Maggio Musicale Fiorentino.
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