Settant'anni di sipario: il Rossetti apre con Goldoni, come 70 anni fa - Presentata la nuova stagione

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia festeggia il suo Settantennale nella stagione 2024-2025, un momento speciale che celebra anche il ritorno di Trieste all'Italia 70 anni fa. La presentazione della nuova stagione, avvenuta durante una conferenza stampa oggi, martedì 25 giugno, al Politeama Rossetti, rappresenta un momento di grande emozione e carica di significato, mantenendo viva la dedizione e l'amore che hanno sempre contraddistinto questa istituzione.
Paolo Valerio, il direttore del Teatro, e Francesco Granbassi, il presidente, hanno evidenziato come il teatro sia un punto di riferimento non solo per Trieste, ma per tutto il panorama culturale nazionale e internazionale. Con grande orgoglio per la sua storia, lo Stabile guarda al futuro con entusiasmo, affrontando nuove sfide creative e innovative.
La stagione prenderà il via il 1° ottobre con la rappresentazione di "Sior Todero brontolon" di Carlo Goldoni, - si apre con Goldoni come avvenuto settant'anni fa - con l'interpretazione di Franco Branciaroli e la regia di Paolo Valerio, un tributo alla ricca tradizione teatrale italiana, proprio come 70 anni fa. Saranno proposte oltre 15 produzioni e 80 spettacoli tra prosa, scena contemporanea, musical, danza e recital, offrendo un mix tra classicità e contemporaneità, tra spettacoli prestigiosi e prime internazionali.
Durante la conferenza sono intervenuti anche Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura e allo sport, e Serena Tonel, Vicesindaco e Assessore ai Teatri del Comune di Trieste, sottolineando l'importanza del teatro come luogo di confronto culturale e riflessione.
Guardando al futuro, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia investe nella formazione dei giovani artisti e del pubblico, con un'attenzione particolare alle nuove generazioni e alle dinamiche internazionali. Eventi speciali come "Pessoa. Since I'have been me" di Robert Wilson e produzioni che esplorano il ricco patrimonio culturale triestino e regionale mostrano la vocazione del teatro a offrire una programmazione di alta qualità.
Il Teatro Stabile si conferma così come un luogo di grande tradizione e allo stesso tempo di ricerca e innovazione, impegnato a portare sul palco eccellenza artistica e a offrire al pubblico esperienze uniche e indimenticabili.
Per maggiori informazioni sulla stagione e per l'acquisto dei biglietti, è possibile visitare il sito www.ilrossetti.it
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