Quasi 500 residenti scelgono il futuro della Maddalena: la piazza verde all'ex Disinfezione è la priorità

Sono 493 i cittadini che hanno partecipato al percorso partecipativo "9 Idee per il futuro della Maddalena", promosso dal comitato Maddalena Vive in vista delle elezioni comunali del 2027. Tra votazioni online e banchetti organizzati nelle vie del rione, i residenti hanno individuato le priorità ritenute fondamentali per migliorare la qualità della vita nel quartiere, indicando con largo consenso la realizzazione di una piazza verde pubblica nell'area dell'ex Disinfezione come intervento più importante.
L'iniziativa si è conclusa con un'importante partecipazione popolare e punta ora a trasformare le indicazioni emerse in un'agenda da sottoporre ai futuri candidati sindaco e alle forze politiche che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative.
La piazza verde conquista il rione
Tra tutte le proposte sottoposte al voto, la più sostenuta è stata la trasformazione dell'area dell'ex Disinfezione in una grande piazza verde pubblica, capace di diventare un nuovo punto di riferimento per il quartiere e una terrazza panoramica aperta alla cittadinanza.
Il progetto ha raccolto 318 preferenze, risultando nettamente il più votato dell'intero percorso partecipativo e confermando il desiderio diffuso di aumentare gli spazi verdi e i luoghi dedicati all'incontro e alla socialità.
Secondo il comitato, il risultato evidenzia come i residenti individuino nel verde urbano uno strumento per contrastare le isole di calore, migliorare il benessere e favorire nuove occasioni di aggregazione.
Un percorso partecipativo che coinvolge il quartiere
L'iniziativa nasce da un lavoro di ascolto sviluppato negli ultimi anni, durante il quale il comitato ha raccolto oltre trenta proposte provenienti dai cittadini.
«La risposta del rione è stata straordinaria e va ben oltre le nostre aspettative», afferma Valdo Cozzi di Maddalena Vive.
«Oggi, grazie al voto di 493 persone, abbiamo una mappa chiarissima delle priorità dei cittadini. Non si tratta più di semplici suggerimenti o desideri di un comitato, ma di un mandato collettivo forte e legittimato. Consegneremo queste nove idee a chi si candida a governare Trieste come impegni formali da realizzare nei prossimi cinque anni.»
Le priorità emerse dal voto
Oltre alla piazza verde, i cittadini hanno individuato numerosi interventi ritenuti prioritari per il quartiere.
Tra quelli considerati realizzabili nel breve periodo figurano la riqualificazione dei marciapiedi, in particolare lungo via Costalunga e Strada di Fiume, l'installazione di nuovi tavoli e panche nel Giardino Maddalena, un servizio di educativa di strada dedicato ai giovani e fermate degli autobus dotate di sedute adeguate.
Per quanto riguarda gli interventi di medio termine, sono state indicate come priorità la piantumazione di alberi in via Molino a Vento, nuove alberature lungo la bretella tra le Terrazze sul Golfo e il nuovo supermercato e la riqualificazione del Giardino Pincherle, con spazi dedicati allo sport, al basket e ai giochi.
Tra gli interventi di più ampio respiro, oltre alla piazza verde, i cittadini hanno espresso interesse anche per l'attivazione di un Portierato Sociale/Microarea.
Le proposte dei residenti arricchiscono il progetto
Il percorso partecipativo non si è limitato alle proposte presenti nella scheda di voto.
Ben 140 cittadini hanno infatti utilizzato lo spazio libero per avanzare ulteriori suggerimenti, chiedendo un quartiere più verde, maggiore sicurezza per i pedoni, una migliore pulizia urbana e spazi pubblici capaci di favorire la vita di comunità.
Questi contributi saranno utilizzati dal comitato per integrare il documento finale che raccoglierà le richieste del rione.
Le esigenze cambiano con l'età, ma la piazza verde unisce tutti
L'analisi delle preferenze evidenzia una significativa convergenza tra le diverse fasce della popolazione.
La realizzazione della piazza verde all'ex Disinfezione risulta infatti il progetto più votato sia dai giovani sia dagli anziani.
Tra gli under 35 emerge inoltre un forte interesse verso gli impianti sportivi all'aperto, le aree verdi e la riqualificazione del Giardino Pincherle, mentre gli over 65 indicano come priorità il rafforzamento dei servizi di prossimità, il potenziamento del Centro Marenzi e l'apertura di una farmacia comunale.
Le donne, infine, mostrano particolare attenzione ai giochi per bambini e alla realizzazione di percorsi sicuri, come il pedibus per le scuole.
Le richieste saranno presentate alla politica
Conclusa la fase di consultazione, Maddalena Vive intende trasformare il risultato del voto in un documento ufficiale da sottoporre ai candidati sindaco e alle forze politiche che prenderanno parte alle elezioni comunali del 2027.
«Questo voto dimostra che la partecipazione non è un intralcio, ma l'unico modo per fare scelte che migliorano davvero la vita delle persone», afferma Federico Zadnich.
«Ora elaboreremo un documento basato su questi dati e chiederemo a tutti i partiti e ai futuri candidati sindaco di firmarlo e di assumersi un impegno formale davanti a tutto il rione.»
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