Trieste, Stefano Rebek: "Gli eventi gratuiti sono importanti, ma non tutto può esserlo" (VIDEO)

Il tema dei grandi eventi estivi e dei concerti gratuiti torna al centro del dibattito durante la trasmissione "Un capo in B con…". Stefano Rebek affronta l'argomento partendo dall'annuncio di nuovi appuntamenti musicali e propone una riflessione sul rapporto tra spettacoli a ingresso libero, sostenibilità economica e investimenti pubblici. Secondo l'opinionista è giusto offrire occasioni gratuite ai cittadini, ma è altrettanto importante ricordare che ogni evento comporta comunque un costo che viene sostenuto dalla collettività.
Il valore degli eventi gratuiti
Nel corso dell'intervista Rebek spiega di essere favorevole all'organizzazione di concerti e spettacoli gratuiti, ritenendoli un'opportunità importante per coinvolgere un pubblico ampio e rendere la cultura e l'intrattenimento accessibili.
Allo stesso tempo invita però a distinguere tra la gratuità percepita dal pubblico e il reale costo organizzativo di queste manifestazioni.
Secondo lui parlare di eventi "gratis" rischia infatti di far dimenticare che le risorse economiche provengono comunque dai bilanci pubblici e quindi, indirettamente, dai cittadini.
Ogni scelta comporta una priorità
Nel suo ragionamento Rebek evidenzia come ogni amministrazione debba decidere come destinare le risorse disponibili.
Per questo motivo ritiene corretto programmare alcuni eventi gratuiti durante l'anno, ma considera poco realistico immaginare che ogni spettacolo possa essere finanziato esclusivamente con fondi pubblici.
Secondo lui il bilanciamento tra investimenti nelle infrastrutture cittadine e investimenti negli eventi rappresenta una scelta inevitabile che richiede equilibrio e programmazione.
Gli artisti devono poter vivere del proprio lavoro
Un altro passaggio dell'intervento riguarda il valore economico del lavoro artistico.
Rebek sostiene che musicisti, cantanti e professionisti dello spettacolo abbiano diritto a essere retribuiti per il proprio lavoro, esattamente come avviene in qualsiasi altro settore.
Per questo motivo ritiene naturale che molti concerti prevedano un biglietto d'ingresso e invita a non considerare il pagamento come qualcosa di negativo, ma come il riconoscimento del valore dell'esperienza proposta.
Il successo di un artista si misura anche dal pubblico
Parlando di grandi nomi della musica italiana, Rebek osserva come il prezzo dei biglietti rappresenti spesso una conseguenza della forte domanda.
Quando un artista continua a registrare il tutto esaurito, spiega, significa che riesce ancora a trasmettere emozioni e a coinvolgere migliaia di persone.
Secondo lui il mercato dello spettacolo segue dinamiche ormai consolidate e il pubblico sceglie liberamente quali eventi sostenere acquistando un biglietto.
Trieste e gli eventi: una città in crescita
L'opinionista conclude ricordando che, a suo giudizio, Trieste sta già offrendo un calendario ricco di iniziative.
Per Rebek l'importante è continuare a proporre appuntamenti di qualità, mantenendo un equilibrio tra eventi gratuiti e manifestazioni a pagamento, così da garantire un'offerta varia senza compromettere la sostenibilità economica dell'intero sistema.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
EventiLa pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche: a Ravenna la mostra dal 21 al 31 agosto
La Pietra di Aurisina, materia della storia e testimone delle antiche rotte dell’Adriatico, è protagonista a Ravenna della mostra “La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche” , in programma dal 21 al 31 agosto a Palazzo Rasponi 2 . (Inaug
EventiTrieste, Sagra de la Sardela: oggi alle 19.30 il primo talk con Nicola Santini e Luca Marsi a Barcola
È Nicola Santini il protagonista del primo talk della nuova edizione della Sagra de la Sardela , tornata a Trieste dopo sei anni e quest’anno ospitata nella nuova location della pineta di Barcola. L’appuntamento è per oggi, mercoledì 12 ago
EventiTrieste, alla Sagra de la Sardela debuttano i talk: novità assoluta del 2026 con Luca Marsi
La Sagra de la Sardela torna dopo sei anni e lo fa con una nuova location e con diverse novità pensate per accompagnare il pubblico durante le serate nella pineta di Barcola. Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 ci sono anche i talk sh
EventiJohn DJ: «Giovani escono sempre più tardi, servirebbe luogo dove fare musica almeno fino alle 2» (VIDEO)
Dodici ore di musica a Ferragosto, l’appuntamento Mashup all’Once di via Trento, il Generation Young Festival di Monfalcone e soprattutto una riflessione sulle difficoltà della movida estiva a Trieste . John DJ è stato tra i protagonisti de
