Spettacolo dal vivo e disabilità: arriva il bando per le Odv su proposta di Orsola Costanza (Fdi)

«L’arte, e in particolare lo spettacolo dal vivo, non è mai solo intrattenimento: è una chiave straordinaria per lo sviluppo delle potenzialità umane. Questo vale per tutti, ma assume un valore ancora più forte per le persone con disabilità. Troppo spesso la disabilità viene letta esclusivamente attraverso la lente dell’assistenza. Con questo bando vogliamo cambiare prospettiva e guardare al talento, alla capacità creativa e interpretativa di artiste e artisti che, salendo sul palcoscenico, possono mettersi alla prova, superare barriere espressive e mostrare al pubblico le proprie competenze in modo attivo e da protagonisti». Così il consigliere regionale Orsola Costanza (FdI) annunciando l'apertura del nuovo bando regionale per promuovere lo sviluppo della cultura teatrale e l’accessibilità alle attività dello spettacolo dal vivo da parte di artisti con disabilità. La misura nasce da un emendamento proposto dal consigliere Costanza, anche membro della V Commissione cultura e sport, che veniva approvato durante l'assestamento di bilancio regionale dello scorso luglio. «Non viene finanziato un passatempo, ma percorsi di dignità ed emancipazione» continua Costanza.
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 60.000 euro e sarà aperto alle Organizzazioni di volontariato iscritte al RUNTS, con sede in Friuli Venezia Giulia, che potranno presentare una sola domanda, singolarmente o affiancandosi a partner. Saranno sostenuti progetti di produzione di spettacolo dal vivo (dal teatro alla musica e alla danza, anche in forma multidisciplinare) che coinvolgano attivamente persone con disabilità e prevedano azioni concrete per favorire l’accessibilità ai luoghi di prova e di spettacolo. Il contributo va da 5.000 euro a un massimo di 10.000 euro a progetto, in base a una valutazione qualitativa che valorizzerà la qualità artistica e culturale dei progetti, il reale coinvolgimento delle persone con disabilità e la capacità delle organizzazioni di promuovere percorsi professionali e di effettiva partecipazione nello spettacolo dal vivo.
Le domande dovranno essere presentate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it dal 28 settembre 2026 fino alle ore 23.59 del 29 ottobre 2026. «Ho voluto proporre un intervento capace di riconoscere concretamente il ruolo sociale e professionale delle persone con disabilità all’interno del comparto culturale. L’arte non deve essere considerata una forma di assistenza, ma un ambito nel quale esprimere competenze, creatività e professionalità», dice Costanza. « Preferisco di gran lunga parlare di concreta “partecipazione”, piuttosto che di “inclusione”. Partecipare è un movimento reciproco: significa accogliere ed essere accolti, dare e ricevere. Essere parte. Grazie a questo emendamento e al Vicepresidente della Regione FVG Mario Anzil, assessore regionale alla Cultura, le ODV potranno contare su uno strumento per realizzare produzioni di spettacolo dal vivo, coinvolgendo davvero artiste ed artisti con disabilità. È un investimento sulla cultura e sulla partecipazione, permettendo a queste persone di mettersi alla prova, di superare barriere espressive e dimostrare al pubblico le proprie capacità e il proprio talento come parte attiva e da protagonisti ».
Articoli correlati
RegioneNautica: Bini, "con Trieste Shipyards cresce settore strategico"
"Un'iniziativa altamente strategica per l'economia del Friuli Venezia Giulia, che rafforza il comparto della blue economy e punta su un segmento di mercato - quello dei megayacht - dalle enormi potenzialità di crescita. La partecipazione di
RegioneMemorial Figli Stelle: Roberti, "unisce sport, memoria e valori"
"Il Memorial 'Figli delle Stelle' è un appuntamento che unisce sport, memoria e valori e merita il plauso di tutti noi. Ringrazio gli organizzatori per aver voluto ancora una volta mantenere vivo il ricordo di Matteo Demenego e Pierluigi Ro
RegioneMemorial Figli Stelle: Scoccimarro, "giusto mantenere vivo ricordo"
"Ho vissuto in prima persona i tragici momenti avvenuti a Trieste il 4 ottobre 2019. Ricordo ancora i colpi di pistola, inizialmente scambiati per petardi, e poi la drammatica consapevolezza di quanto era accaduto. È un ricordo che ancora o
RegioneMigranti, Roberti: "Bene sgombero a Trieste, ma chiarire arrivi da altre città"
"Lo sgombero del Porto Vecchio di questa mattina è senza dubbio un'ottima notizia. I complimenti vanno ancora una volta alle Forze dell'ordine e alla Prefettura che, di concerto con tutte le istituzioni, hanno condotto l'operazione. Resta p
