lunedì 31 agosto 2026
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L’Edipo re di Stravinskij protagonista al liceo Carducci Dante

Luca Marsi·
L’Edipo re di Stravinskij protagonista al liceo Carducci Dante

Giovedì 12 dicembre, alle ore 17:00, si terrà un nuovo appuntamento del ciclo di incontri “Edipo nel ’900”, organizzato dagli insegnanti del liceo classico Carducci Dante all’interno del progetto “Vita nuova del mondo antico”. Questa serie di eventi esplora le reinterpretazioni della figura di Edipo nel Novecento, soffermandosi su come il mito classico abbia ispirato nuove forme artistiche e culturali.

Protagonista della serata: “Oedipus rex” di Stravinskij

Dopo il primo incontro del 28 novembre, l’attenzione si sposta su “Oedipus rex”, l’opera-oratorio composta da Igor Stravinskij nel 1927. Quest’opera straordinaria racconta il momento centrale della vita di Edipo, quando, dopo aver sconfitto la Sfinge, sale al trono di Tebe e sposa inconsapevolmente sua madre, Giocasta. Questo atto, che segna il culmine della sua fortuna, è anche il punto di inizio della sua rovina, portando pestilenza a Tebe e costringendo Edipo a confrontarsi con la terribile verità del parricidio e dell’incesto.

Un’interpretazione ancestrale e impersonale

La versione di Stravinskij si distingue dalle rappresentazioni romantiche e individualistiche del mito. Il musicista russo, con la sua caratteristica originalità, crea un’interpretazione profondamente arcaica, trasformando la tragedia di Edipo in un rito solenne e impersonale. L’opera è cantata in un latino artificiale e reinventato, sottolineando l’universalità del dramma umano. Con un’estetica fatta di maschere immobili e scenografie essenziali, “Oedipus rex” restituisce un’immagine atemporale e primordiale del mito, offrendo un’esperienza unica nel panorama artistico del Novecento.

L’incontro con il prof. De Vecchi

A guidare il pubblico alla scoperta di questo capolavoro sarà il prof. De Vecchi, che interverrà presso l’aula magna del liceo, in via Giustiniano 3. Il suo intervento analizzerà i temi principali dell’opera, dalla genesi artistica alla sua rivoluzionaria interpretazione del mito.

L’incontro, pensato per un pubblico eterogeneo, è aperto a tutti: studenti, appassionati di musica, teatro e letteratura, ma anche a chiunque voglia avvicinarsi al mondo del mito classico riletto attraverso le lenti del Novecento.

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