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Il Trio Concept incanta Trieste: grande attesa al Teatro Miela per la penultima tappa di “Cromatismi 5.0”

redazione·
Il Trio Concept incanta Trieste: grande attesa al Teatro Miela per la penultima tappa di “Cromatismi 5.0”

Una connessione profonda unisce la grande tradizione cameristica di Trieste alle nuove generazioni di interpreti che stanno ridisegnando il concertismo mondiale: questo legame si rinnoverà mercoledì 11 novembre, alle 20.30, sul palcoscenico del Teatro Miela con la penultima tappa della Stagione “Cromatismi 5.0” promossa dall’Associazione Chamber Music Trieste, per la direzione artistica della musicologa Fedra Florit. Il pubblico triestino avrà infatti l'opportunità di ritrovare il Trio Concept, una formazione familiare alle platee cameristiche con il nome di Trio Chagall, a lungo portato e da poco modificato - non per propria volontà – conservando però intatta l'anima artistica e l'identità del progetto. Il rapporto della formazione con la città di Trieste è profondo e radicato nel tempo: proprio qui, nel 2019, l’Ensemble - formatosi nel 2013 con Edoardo Grieco al violino, Francesco Massimino al violoncello e Lorenzo Nguyen al pianoforte - ha conquistato come Trio Chagall il Secondo Premio – con il primo non assegnato – e ben tre Premi Speciali al prestigioso Premio Trio di Trieste. Con una media anagrafica di appena vent’anni all'epoca, sono diventati ufficialmente il più giovane Ensemble da camera mai premiato nella storia del Concorso. Da allora la loro ascesa è stata inarrestabile, coronata anche dal Premio Giovanna Maniezzo assegnato dalla Giuria dell’Accademia Chigiana e dal titolo di “Ensemble dell’anno 2020/2021” da parte di Le Dimore del Quartetto, con il costante supporto dell’Associazione De Sono.

Il concerto di Trieste, incluso nel percorso “guardando a Est”, proporrà al pubblico del Teatro Miela un programma di grande intensità emotiva e tecnica. L’apertura della serata sarà affidata alle pagine struggenti e tardo-romantiche di Sergej Rachmaninov con il celeberrimo Trio élégiaque" in sol minore n.1, una composizione giovanile pervasa da un lirismo malinconico e potente. A seguire, l’Ensemble affronterà una delle vette drammatiche del Novecento, il Trio in mi minore op.67 di Dmitrij Šostakovič, capolavoro scritto durante la Seconda Guerra Mondiale che intreccia la tragedia collettiva con motivi popolari ebraici in una danza macabra mozzafiato. Il gran finale della serata sarà nel segno dell’originalità e della riscoperta con il Trio in la minore op.24 di Mieczysław Weinberg, il “genio dimenticato”, l’autore sovietico di origine polacca che il pubblico e la critica internazionale stanno riscoprendo, con il suo linguaggio intenso e originalissimo. Ad impreziosire ulteriormente la performance sarà la straordinaria qualità degli strumenti storici suonati dai musicisti: Edoardo Grieco suonerà un violino Pietro Antonio Landolfi del 1766, gentilmente concessogli da Irene Miller e dalla Beares International Violin Society, mentre Francesco Massimino farà risuonare il violoncello “Oro del Reno”, uno strumento dal timbro eccezionale costruito da Gaetano Sgarabotto nel 1948 a Milano.

I biglietti per il concerto sono disponibili in prevendita presso TicketPoint Trieste, informazioni dettagliate sul sitoacmtrioditrieste.it. La Stagione Cromatismi 5.0 è promossa da Chamber Music Trieste con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura, e con il contributo di Banca Mediolanum e Zoogami.

Il concerto giunge in un momento decisamente positivo per l'Ensemble, reduce da una sequenza rilevante di trionfi internazionali. Nell’ultimo anno, il Trio Concept è stato infatti nominato Echo Rising Star per la Stagione 2025/2026, una delle massime onorificenze europee per i giovani interpreti. Questo riconoscimento si aggiunge al leggendario Prix Yves Paternot, ottenuto dopo una residenza di tre settimane all’Academy del Verbier Festival nel 2024, assegnato come massimo premio del festival “per lo straordinario talento e valore artistico”. Nel giugno 2023, dopo aver superato tre durissime selezioni e aver trionfato nella Finale alla Wigmore Hall di Londra, il Trio è diventato YCAT Artist. Nello stesso anno ha ottenuto il Primo Premio allo “Schoenfeld International Competition” di Harbin, in Cina, ed è stato scelto come ensemble in residenza per il celebre ProQuartet a Parigi.

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