Ministeriale InCE a Bucarest, presidenza all’Ucraina e via libera al ritorno del Vertice dei capi di governo

L’Ucraina assumerà nel 2027 la presidenza dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), subentrando alla Romania. Il passaggio di consegne si è svolto oggi a Bucarest al termine della Riunione dei ministri degli Affari esteri. Alla Ministeriale hanno partecipato ministri degli Affari esteri e delegazioni di 16 Paesi membri dell’InCE.
L’incontro ha dato il via libera alla ripresa del Vertice dei capi di governo dopo anni di pausa. Nella dichiarazione congiunta, i ministri hanno inoltre espresso sostegno alla prospettiva della cooperazione delegata con la Commissione europea.
Attraverso questo strumento, all’esito di una procedura di accreditamento, la Commissione potrebbe affidare all’InCE l’attuazione di programmi finanziati dall’Unione europea, ad esempio per migliorare i collegamenti transfrontalieri e accompagnare i Paesi candidati nel percorso di adesione.
Tale opportunità è stata chiaramente indicata dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, On. Antonio Tajani in occasione del recente convegno dedicato all'InCE presso il Senato, promosso dalla Commissione Esteri.
La riunione, dedicata al tema della presidenza romena Closer in the Region, Stronger in Europe, ha portato anche all’adozione del Piano d’azione 2027–2030, che guiderà le attività dell’Organizzazione nei prossimi quattro anni.
Alla vigilia della ministeriale, il Segretario Generale dell’InCE, Franco Dal Mas, ha incontrato a Bucarest il ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha. La bilaterale è stata seguito da una conferenza stampa con Dal Mas e i ministri degli Esteri di Romania e Ucraina, in rappresentanza delle presidenze uscente ed entrante.
Nel colloquio Sybiha ha illustrato la situazione in Ucraina, l’intensificarsi degli attacchi russi e gli sforzi per una pace giusta e duratura.
Ha ringraziato l’InCE per l’assistenza umanitaria e invitato Dal Mas a recarsi in Ucraina. Il Segretario Generale ha sottolineato l’importanza di rafforzare i rapporti dell’Organizzazione con l’Unione europea e con la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS).
«L’Ucraina è pronta a dare nuovo slancio all’Iniziativa Centro Europea», ha dichiarato Sybiha dopo il bilaterale. Tra le priorità indicate per il 2027 figurano la sicurezza comune, la ricostruzione dell’Ucraina e il suo percorso di adesione all’UE. Il ministro ha richiamato anche i collegamenti regionali, la sicurezza energetica, gli scambi commerciali, la cybersicurezza e il contrasto alla disinformazione. Sul piano della partecipazione, ha proposto di coinvolgere maggiormente i parlamenti e le autorità territoriali e di sviluppare una dimensione dell’InCE dedicata ai giovani.
Sybiha ha espresso l’intenzione di ospitare in Ucraina nel 2027 il Vertice dei capi di governo. L’appuntamento, che in passato si teneva con cadenza annuale, riporterà al livello dei capi di governo il confronto sulle priorità comuni della regione.
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